Le Dolomiti di Meridiani Montagne svettano sul Pelmo d’oro

64° TRENTO FILM FESTIVAL | Montagna / Società / Cinema / Letteratura  - LE LUNGHE NOTTI. 1944: IN FUGA CON BILL TILMAN SULLE DOLOMITI  con MARCO ALBINO FERRARI con musiche di DENIS BIASION
Marco Albino Ferrari, direttore di “Meridiani Montagne”, interpreta al TrentoFilmfestival il suo monologo sull’eroe della Resistenza Bill Tilman.

“Scrittore, autore, giornalista, sceneggiatore, ha documentato con piglio narrativo in diverse opere la straordinaria bellezza delle Dolomiti bellunesi”. Con queste parole si apre la motivazione con cui Marco Albino Ferrari viene giudicato meritevole nel 2016 del Pelmo d’oro, uno dei massimi riconoscimenti della cultura alpina, che gli viene consegnato il 30 luglio in val Comelico. La giuria (composta da Daniela Larese Filon, Roberto De Martin, Italo Zandonella Callegher, Cesare Lasen, Loris Santomaso, Paolo Conz e Giuseppe Casagrande) spiega poi nella motivazione che Ferrari “da quando dirige ‘Meridiani Montagne’ ha dato spazio a servizi approfonditi e a meravigliose copertine dedicate alle Alte Vie ed ai gruppi dolomitici della provincia di Belluno. Il libro ‘Alpi segrete’ dedica un significativo capitolo al Parco Nazionale Dolomiti bellunesi, il recente ‘Alpi Comune di S. Pietro di Cadore Comune di S. Stefano di Cadore selvagge’ al gruppo del Pelmo; anche gli articoli sul quotidiano di Torino La Stampa evocano spesso le cime del Bellunese”. “Ferrari”, spiega infine la giuria, “ha raggiunto un livello di eccellenza quest’anno al 64 °TrentoFilmfestival nel travolgente monologo dedicato a Bill Tilman e alle lunghe notti del 1944: le Dolomiti bellunesi non fanno solo da sfondo alle gesta degli uomini in guerra partigiana ma assurgono loro stesse ad un ruolo non inanimato, quasi fossero co-protagoniste dell’avventura ricordata”.

La giuria si riferisce a una delle serate evento più importanti del festival del 2016: l’opera di Ferrari, da lui stesso interpretata, dal titolo “Le lunghe notti. 1944: in fuga con Bill Tilman sulle Dolomiti”. Sulla scena Ferrari ha rievocato, con le musiche dal vivo di Denis Biason, la straordinaria avventura dell’esploratore e alpinista britannico Bill Tilman, iniziata la notte del 31 agosto del 1944, quando Tillman all’epoca ufficiale si lanciò nel buio dall’aereo con tre compagni, con la pesante radio trasmittente e le tasche gonfie di lire utili a finanziare la Resistenza. Una rappresentazione di alto valore che è stata anche uno dei motivi che ha portato la giuria del Premio ad assegnare il riconoscimento all’autore.

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