Blogger Contest 2016. Raccontate i vostri vagabondaggi

L’edizione 2016 del Blogger Contest intende esplorare la montagna come terreno di vagabondaggio, come ricerca della libertà più estrema intesa come quella di non avere una vera meta – o di cambiarla in corso d’opera, perché così ci è piaciuto – ma anche liberi da mode e condizionamenti, capaci di liberarsi del superfluo. Il senso del viaggio sta nella scoperta del sentiero, negli errori di percorso, negli incontri e nelle emozioni che viviamo, indipendentemente dalla meta. Da cinque anni altitudini.it – rivista on line di outdoor, vita e cultura in montagna – si prefigge attraverso questo concorso di incentivare l’uso creativo del linguaggi multimediali. Blogger professionisti e non – che normalmente pubblicano i loro articoli su un blog, rivista digitale o pagina facebook – sono invitati a presentare una loro micro-storia (al massimo di 400 parole) accompagnata da una foto: estrema sintesi dovuta proprio alla rapidità di lettura di queste storie destinate ad essere fruite su supporti digitali e mobili.

2_Blogger contest_2016_01Come partecipare?

Per partecipare il blogger, entro il 10 settembre 2016, deve compilare il modulo di iscrizione on line su altitudini.it e presentare la propria “unità multimediale”, composta da un testo e da una foto. Entro il 30 settembre 2016 una giuria di esperti in diverse discipline provvederà a selezionare i tre blogger vincitori e a segnalare altri autori meritevoli. In palio ci sono 2.500€ di materiali tecnici e soggiorni in quota offerti dalle aziende sponsor e la pubblicazione delle opere vincitrici su riviste digitali e cartacee. Il Blogger Contest è ideato da altitudini.it con la collaborazione della rivista Le Dolomiti Bellunesi, di AKU e dell’Associazione Gente di Montagna. Sono sponsor del Blogger Contest.2016: AKU, CAMP, Karpos, Ferrino, PalarondaTrek, Rifugio Lagazuoi, Rudy Project e Devold.

Il piacere di perdersi

La parola vagabondo, dal latino vagus (errante) e bundus (terminazione che dà l’idea di sovrabbondanza) indica l’andare errando, senza una direzione certa. A sua volta il verbo errare ha il doppio significato del muoversi senza meta ma anche del deviare dal vero, sbagliare, ingannarsi. Tutto questo sembra molto distante dall’idea che ognuno di noi ha dell’andare in montagna. Scelta dell’escursione o della ascensione, pianificazione dell’itinerario e dei tempi di percorrenza, cartina o traccia GPS: quasi nessuno, e verrebbe da dire per fortuna – si limita a dire: “andiamo là e poi vediamo”. Eppure, non potrebbe esistere un modo diverso di vivere la montagna? Decidere di seguire un sentiero solo perché ci attrae, voler salire una cima senza nome per averla vista dal fondovalle, esplorare una valle per il solo gusto di perdercisi dentro. Quando un trekking di più giorni diventa un vagabondaggio? Quando si ha la libertà necessaria (e l’esperienza) per cambiare programma solo perché abbiamo visto qualcosa di imprevisto che ci piace e che ci attira, quando ci affidiamo ai nostri sensi, quando decidiamo di seguire un sentiero antico per capire dove ci porteranno quelle tracce.

Avviso ai blogger vagabondi

Raccontateci con un breve racconto la vostra esperienza più simile a quella di un vagabondaggio nelle terre alte, e se non vi è mai capitato nulla di simile… è il momento di viverla. Per raccontarla.

I numeri del Blogger Contest

Nelle precedenti quatto edizione hanno partecipato circa 200 blogger provenienti un po’ da tutta Italia e anche dall’estero. Tutte le informazioni per partecipare sono consultabili su www.altitudini.it.

One thought on “Blogger Contest 2016. Raccontate i vostri vagabondaggi

  • 09/07/2016 at 19:43
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    Quest’anno ho deciso di non partecipare. I concorrenti sono la maggior parte dell’Italia settentrionale e in generale della provincia di Belluno. Inoltre non sono d’accordo sulla scelta dei vincitori. Quindi…, meglio non partecipare.

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