Fragili Dolomiti. Crollo a Cima 11 in Val di Fassa

Un altro crollo sulle Dolomiti, un fenomeno prevedibile?  Questa volta, a cedere sotto l’effetto degli agenti atmosferici è stata una consistente “fetta” di Cima Undici, nel Gruppo Monzoni Vallaccia, in val di Fassa. Il crollo è avvenuto il 7 luglio sul versante orientale da una quota di circa 2450 metri. La frana è stata di notevoli dimensioni ed è stata registrata attorno alle 7.30 del mattino. Per fortuna non ha interessato persone o abitazioni della zona. “Abbiamo calcolato che si siano staccati circa 75 mila metri cubi di dolomie, su un fronte di circa 300 metri, con un’altezza di 50 e uno spessore di 5”, spiega Paolo Campedel, geologo della Provincia. “Una gran parte di questo materiale è rimasto lungo la parete, ricoprendo di detriti l’intero versante: ciò vuol dire che in futuro, per un periodo assai lungo, registreremo smottamenti”. Una situazione potenzialmente pericolosa, quindi. In questi giorni il materiale continua a precipitare verso valle, anche con massi della grandezza di un metro cubo. L’area verrà  monitorata.

Fonte: Il Trentino Corriere delle Alpi

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