Cercare le tracce dell’uomo. Progetto in Val di Lanzo

A chi non è capitato, percorrendo strade e sentieri, di trovarsi di fronte a manufatti dei più svariati generi (decorazioni, dipinti, meridiane, piloni votivi, terrazzamenti, ponti, forni, mulattiere, canali irrigui, iscrizioni, millesimi, edifici, ecc.) che destano stupore e ammirazione per la loro qualità, oltre che per l’abilità e l’ingegno di chi li ha costruiti. Molti di essi però corrono seri pericoli: l’inesorabile scorrere del tempo, le intemperie, l’incuria, quando non addirittura la pala di una ruspa o lo stupido vandalismo, possono decretarne da un momento all’altro il danneggiamento o la distruzione. Per segnalarli e salvaguardarli, la Società Storica delle Valli di Lanzo propone il progetto “Tracce dell’uomo”. Una volta identificato in queste valli un manufatto interessante, si tratta di compilare una scheda (in formato pdf di soli 93,5 KB), scaricabile dal sito della Società Storica, scattare una o più foto e trasmettere il tutto all’indirizzo mail info@societastorica-dellevallidilanzo.it

20131026-068La Società Storica delle Valli di Lanzo provvederà a costituire un archivio di quanto ricevuto, a disposizione di appassionati, studiosi e ricercatori. L’iniziativa è rivolta a tutti i frequentatori delle valli di Lanzo, del Tesso e del Malone, senza l’ambizione di censire tutto l’esistente, ma quantomeno con l’intenzione di documentare gli esempi più significativi delle diverse tipologie di manufatti. Fra qualche mese sarà tempo di bilanci, per verificare se vi sarà stato un adeguato riscontro o se, come è successo finora, l’appello sarà caduto (vergognosamente, bisognerebbe aggiungere in tal caso) nel vuoto o quasi.

Ezio Sesia

 

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