“48 tornanti di notte”. Sullo schermo una pazza discesa in bici

A 77 anni ha domato in bici i 48 tornanti dello Stelvio scendendo senza freni e senza manubrio. E’ l’esperienza compiuta di notte, nel torrido agosto del 2015, da Giuliano Calore, padovano indomito entrato nel Guinness per le sue imprese estreme. Ora, come era stato preannunciato in mountcity.it, questo cultore estremo delle due ruote sta per arrivare sugli schermi nel film intitolato “48 tornanti di notte”. I tornanti, beninteso, sono quelli dello Stelvio dove ogni fase del primato è stata interamente ripresa, l’anno scorso, dalle telecamere della troupe che ha realizzato il documentario sulla vita avventurosa di Calore (Fabrizio Lussu è il regista e autore del soggetto con sua moglie Anna Grendele, produzione della Stuffilm di Bra). Calore si considera “l’uomo dei record estremi” (ne ha stabiliti ben 12, a cavallo tra gli anni ’80 e il 2011, in sella alla sua bicicletta senza freni e senza manubrio, tutti entrati nel Guinness World Records). La sua ultima impresa sarà proiettata in anteprima al Rueda Film Festival di Barcellona, tutto dedicato alla bicicletta.

Commenta la notizia.