Ad Arco il futuro dell’arrampicata

Dal 2 al 4 settembre 2016 ad Arco (TN) oltre 200 giovani atleti, di età tra i 7 e i 13 anni e di 22 nazioni diverse, hanno partecipato all’Under 14 Cup nelle tre discipline Boulder, Lead e Speed. La festa dell’arrampicata Rock Junior si è poi conclusa con l’ormai tradizionale Kid’s Rock e Family Rock che ha chiuso il Rock Master Festival 2016. Così l’evento viene raccontato nel sito www.planetmountain.com

ph. Davide Turrini
Voglia ed energia senza limiti. Qui l’immagine è di Davide Turrini, sopra il titolo è di Marco Vecchi.

Autentici climber totali

I nostri piccoli atleti dell’arrampicata Under 14, stanno già caricando della loro inesauribile energia lo stadio del Rock Master. In attesa che tutto inizi si stanno riscaldando per la corsa verticale che chiuderà i giochi. E, a guardar quei piccoli gruppetti, quei cerchi di ragazzini che insieme ai loro allenatori si stanno preparando per la gara, non si può non pensare a questi tre giorni in cui, con impegno e una bravura davvero stupefacente, hanno interpretato il gioco arrampicata e insieme il futuro di questo sport. L’abbiamo spesso detto ma val la pena ripeterlo: mai come in quest’edizione sembra chiaro che questi ragazzini e ragazzine cambieranno lo Sport Climbing, anzi stanno già cambiandolo. E lo stanno facendo con tutta la loro voglia pura di arrampicare e di divertirsi arrampicando. Quando arriva l’atteso start della gara Speed sono tutti pronti con la stessa voglia ed energia del primo giorno. Sì, per loro l’arrampicata con la corda della Lead, il Boulder e la corsa verticale dello Speed si traducono nella stessa gioia, loro sono i veri ed autentici climber totali. Così arrivano anche i primi verdetti delle classifiche combinate finali. Nella categoria A femminile la più veloce a sprintare e vincere la gara Speed è la bulgara Deya Hristova (BUL) davanti, nell’ordine, alle italiane Clara Vinci e Federica Mabbani rispettivamente seconda e terza. Nella A maschile, invece, il più veloce è l’altoatesino Jan Schenk che batte sul filo di lana l’ecuatoriano Paolo Gael Rivadeneira Torres che a sua volta è seguito dal tedesco Philipp Kuczora, terzo. Dunque a salire sul gradino più alto del podio dell’Under 14 e a vincere la classifica combinata delle tre prove Lead, Boulder e Speed nella cat. AF è stata l’ucraina Nika Potapova sesta nello Speed ma prima sia nel Boulder sia nella Lead. Seconda è la slovena Betka Debevec (4° Speed, 4° Boulder e 3° Lead). La bulgara Deya Hristova è terza con il 1° Speed, il 15° nel Boulder e il 9° nella Lead. In gara maschile cat. A la vittoria finale va al tedesco Philipp Kuczora (3° Speed e 2° nel Boulder e nella Lead). Secondo è il rumeno Cristian Rapa (8° Speed, 1° Boulder, 5° Lead). Terzo è Jan Vopat della Repubblica Ceca (7° Speed, 4° Boulder, 2° Lead). Nella B femminile l’ultima prova Speed è stata vinta pari merito dalla bulgara Aleksandra Totkova e dall’ucraina Anastasiia Seleznova che fermano incredibilmente il cronometro sullo stesso tempo di 5,96. Alle loro spalle le italiane Francesca Matuella e Alessia Mabboni (già vincitrice del Boulder ed ex aequo con Totkova e Pysakovska della Lead) sono rispettivamente terza e quarta. Per la classifica combinata finale questo vuol dire che a vincere l’oro della categoria BF è Aleksandra Totkova, grazie al 2° posto sul Boulder, al 1° della Lead e al 1° della Speed. Medaglia d’argento è l’atleta di casa l’arcense Alessia Mabboni con il 4° posto Speed e il 1° sia nella Lead sia nel Boulder. Terza è l’ucraina Polina Rysakovska (12° Speed, 3° Boulder, 1° Lead). Con soli due punti di ritardo è quarta l’altra italiana Francesca Matuella (3° Speed, 4° nel Boulder e nella Lead). In gara B maschile a primeggiare nello Speed è stato il bulgaro Nikolay Rusev seguito dal polacco Piotr Niznik (2°) e dal connazionale Slav Kirov (3°). E’ proprio Rusev con due vittorie (Speed e Lead) e un 2° posto (Boulder) a vincere anche l’Under 14 Cup cat BM. Mentre ancora secondo è Niznik (2° Speed, 1° Boulder, 8° Lead). Il bronzo invece va al rumeno Darius Andrei Rapa (4° Speed, 2° Boulder e 1° Lead).

Nella categoria dei più piccoli, la C, la più veloce oggi nella gara Speed C femminile è stata la bulgara Radina Dimitrova. Seconda la polacca Malgorzata Kurek davanti all’austriaca Willy Sina. Nella Speed C maschile, invece, ad aver la meglio è stato il bulgaro Nikolay Angelov, davanti nell’ordine all’ucraino Tymur Diatlov e al compagno di squadra Boyan Kirov. L’oro femminile della Coppa Under 14 cat. C va alla polacca Malgorzata Kurek per i suoi 2 primi posti (nel Boulder e nella Lead) e per il 2° posto di oggi nella Speed). La polacca Maja Oleksy è argento (1° Boulder, 1° lead e 5° Speed) mentre la bulgara Gabriela Notova (4° posto Speed, 1° Boulder, 3° Lead) è bronzo. La classifica combinata C maschile, infine, ha sancito la vittoria del bulgaro Nikolay Angelov grazie ad uno score quasi perfetto: 1° posto nello Speed, 1° nel Lead, 2° nel Boulder. A salire sul secondo gradino del podio è l’ucraino Tymur Diatlov con 2 secondi posti (Speed e Lead) e un 9° posto nel Boulder. Il veneto Erik Settimo invece è medaglia di bronzo grazie al 1° posto nel Boulder, il 6° Speed e il 7° nella Lead.

Termina così l’Under 14 Cup del Rock Junior 2016. A questo punto al Climbing Stadium il gran finale era tutto per il gioco arrampicata del Kid’s Rock e per la classicissima Family Rock, ovvero la combattutissima staffetta a coppie, formata dai genitori e i figli, che, come sempre, ha chiuso anche questa edizione della festa dell’arrampicata giovanile di Arco.

Per tutte le info, foto e classifiche: www.rockmasterfestival.com

Fonte: www.planetmountain.com

 

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