Fischia (in scatola) il vento del Maloja

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Il lago del Maloja al tramonto e, nella foto sopra il titolo, il suo vento ”imprigionato” nelle scatolette (ph. Serafin/MountCity)

Anche il vento del Maloja come l’aria delle Dolomiti è stato inscatolato e messo in vendita sotto forma di gadget. Se ne favoleggia tra il serio e il faceto in questi giorni in Gogna Blog che prende lo spunto dalla vendita, al prezzo di 5 euro, in un rifugio di Cortina, di graziose bottigliette etichettate “Aria delle Dolomiti”. Può darsi che questo sia un approfittarsi della credulità della gente. Ma niente impedisce di pensare che il souvenir vorrebbe essere anche innocente e spiritoso, un po’ come le scatolette che, capovolgendole, emettono muggiti. Di sicuro non intendeva gabbare i turisti quel negoziante svizzero che vent’anni fa aveva “inscatolato”, si fa per dire, il vento del Maloja mettendolo in vendita nel suo emporio di Silvaplana. Alcuni, tra i quali chi scrive, ancora ricordano quella botteghina un po’ appartata tra i ricchi chalet del piccolo centro dell’Engadina a una decina di chilometri dal passo del Maloja. Vi si vendevano soprattutto pittoreschi aquiloni artigianali, ma di clienti se ne vedevano pochini. Eppure quel piccolo commercio una ragione di essere, a ben vedere, l’aveva. Il passo del Maloja, alle soglie dell’Engadina, è una nota fabbrica di correnti termiche che col bel tempo, nel corso della giornata, invertono il loro percorso. E Silvaplana viene investita in pieno da queste correnti.

Oggi le termiche del Maloja alimentano un business ben più consistente e le scatolette sono sparite dalla circolazione. Silvaplana è infatti la Mecca della vela e d’estate il bel lago in cui si specchiano le nevi del Corvatch pullula di windsurf, o meglio di quelle diaboliche tavole che vengono sollevate da un aquilone e permettono ai beati mortali che le conducono di sollevarsi e piroettare nell’aria. Ma ecco qua: dall’archivio di MountCity sono spuntate le dia che pubblichiamo dopo averle digitalizzate. Riguardano, per l’appunto, il vento inscatolato del Maloja. Non un vento qualsiasi, ma nemmeno così prezioso da avere arricchito, come si presume, chi a suo tempo si prese la briga di confezionare queste scatolette. (Ser)

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