La costruzione delle Alpi vista dagli architetti

locandina“PAESAGGIO, ARCHITETTURE, INFRASTRUTTURE, TURISMO: un viaggio attraverso la costruzione delle Alpi dalla fine del ’700 alla contemporaneità” è il titolo della conferenza al Centro Congressi Giovanni XXII di Belluno che venerdì 14 ottobre 2016 si articola come una sorta di viaggio attraverso alcuni episodi chiave della storia dello spazio alpino. Lo spunto viene offerto dai due volumi di Antonio De Rossi “La costruzione delle Alpi” (il primo pubblicato nel 2014, il secondo in uscita a fine ottobre 2016), che ripercorrono la vicenda costruttiva del territorio montano durante la modernità. La Conferenza si articola come una sorta di viaggio attraverso alcuni episodi chiave della storia dello spazio alpino: la scoperta illuminista delle Alpi a fine ’700, l’invenzione del paesaggio romantico e pittoresco, la rappresentazione scientifica e artistica delle montagne, le prime forme di turismo, la messa a punto durante la Belle Époque di un sistema insediativo fondato sui grand hotel e le funicolari panoramiche. E poi la cesura del primo conflitto mondiale, con la nascita di un nuovo paradigma fondato sui valori della modernità novecentesca: lo sport e lo sci, la meccanizzazione delle montagne operata da automobili e funivie, le nuove stazioni invernali e l’architettura moderna, ma anche il dramma dello spopolamento e del dissolvimento delle società alpine tradizionali. Fino alla messa in crisi di questo paradigma modernista durante gli anni settanta, che porterà allo sviluppo di una nuova idea di montagna, fondata sulla patrimonializzazione delle Alpi.

L’evento è gratuito, rivolto ai professionisti e alla cittadinanza. Interviene il professor Antonio De Rossi architetto e professore ordinario di progettazione architettonica presso il Politecnico di Torino e direttore del centro di ricerca “Istituto di architettura montana”. L’iscrizione alla Conferenza deve avvenire entro mercoledì 12/10/16, accedendo al sito dell’Ordine Architetti PPC di Belluno www.architettibelluno.it

Commenta la notizia.