Lo sci dei bisnonni trionfa al “Gambrinus”

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Il libro di Daidola è un invito a sciare “oltre le piste”. Nella foto sopra il titolo la discesa dal Musztagata (ph. G. Daidola). Il telemark richiede doti di equilibrio, forza fisica e coordinamento superiori a quello dello sci alpino.

“Ski Spirit. Sciare oltre le piste” del torinese Giorgio Daidola (Alpine Studio Editore, 2016) si aggiudica il podio al prestigioso premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti per la sezione “Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide”. Il libro è il racconto degli “sci-viaggi” dell’autore, per il quale quello montano è un mondo da scoprire scivolando. Oggi docente all’Università di Trento, negli anni Ottanta Daidola ha introdotto in Italia il telemark, il primo stile sciistico, nato nell’Ottocento in Norvegia per consentire di curvare. Nel libro, a metà tra la biografia e la guida di cui mountcity ha ampiamente riferito in occasione dell’uscita sugli scaffali, Daidola spiega come il telemark sia anche ottimale per esplorare e vivere la montagna, perché “lo sci non è solo autostrade della neve ripetitive e affollate e ci si svela un mondo nuovo se lo si percorre scivolando”. Gli altri due libri premiati sono “Sulla via dell’orso. Un racconto trentino di uomini e natura” di Anna Sustersic e Filippo Zibordi e “Il bel mestiere. Artigiani e maestranze nel teatro dell’opera” Clizia Gurrado e Laila Pozzo. Le tre opere si contenderanno anche il Premio Finale “San Polo – La Voce dei Lettori”, che viene assegnato dalla Consulta dei Lettori sabato 19 novembre al Parco Gambrinus di San Polo di Piave – Treviso. Torinese, Daidola è docente di economia aziendale all’Università di Trento dal 1975, giornalista, maestro di sci emerito. E’ stato direttore della Rivista della Montagna per molti anni. “Il telemark”, ha motivato la giuria che ha dovuto valutare oltre 180 opere, un record assoluto per il riconoscimento dedicato a Mazzotti “salvatore” delle ville venete, “è lo stile con il quale i nostri bisnonni praticavano lo sci. Apparentemente goffo permette però di scendere lungo pendii anche ripidissimi coperti di neve fresca, lontano dalle piste battute e dalle attrezzature di risalita. Giorgio Daidola è stato il primo a reintrodurre sulle Alpi questo stile che gli ha permesso di compiere discese con gli sci dalle cime di montagne di tutto il mondo e nei viaggi avventurosi che racconta in questo libro”. La giuria  ha deciso di assegnare  due Premi speciali  a “Guide & clienti. Stessa corda | Stessa passione” di Paolo Ascenzi e Alessandro Gogna (Alpinismo) e a “Paesaggi di villa. Architettura e giardini nel Veneto” di Giuseppe Rallo, Mariapia Cunico e Margherita Azzi Visentini (Ecologia e Paesaggio). La giuria è presieduta dall’antropologo ed esperto di questioni ambientali Dario Benetti e composta da Danilo Mainardi, professore emerito di Ecologia comportamentale nell’Università Ca’ Foscari, dalla storica dell’arte Anna Maria Spiazzi, dalla scrittrice Mirella Tenderini, dalla giornalista scientifica Alessandra Viola, dal ricercatore e docente universitario Franco Viola e dall’alpinista e scrittore Italo Zandonella Callegher. Informazioni: tel. 0422 855609 – fax 0422 802070;  e-mail message@premiomazzotti.it; www.premiomazzotti.it

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Giorgio Daidola è salito su montagne in tutti continenti e ha realizzato grandi raid nel Karakorum, Hielo Continental, Rocky Mountains, fino all’impresa più ardita: la prima discesa degli 8013 metri dello Shisha Pagma con l’antico stile norvegese.

Il Premio è promosso dall’Associazione “Premio Letterario Giuseppe

Mazzotti”,  patrocinato e sostenuto da Touring Club Italiano, Regione

del Veneto, Reteventi  Provincia di Treviso, Comune di San Polo di P.,

Montura, Confartigianato del Veneto, dal Club Alpino Italiano,

Parco Gambrinus,

Valcucine – Driade, Eclisse, Acqua Pejo, Unindustria Treviso, 

Confraternita del Raboso,

Consorzio Vini  Venezia – Consorzio Tutela Prosecco Doc,  Latteria Soligo,

Vivarte, Fondazione Mazzotti, Bioforest, Marcolin The covernig evolution,  

Alpha Video,

Libreria Diffusa, Ogcm, The Dee Group, Paolo Celotto, Molinari,  

Toffolo Emporio elettrico, Fondazione Giovanni Angelini, Istituto

tecnico  statale “Giuseppe Mazzotti”, Istituto “Jacopo Sansovino”,  

GFM Gruppo Filatelici di Montagna, Garbellotto.  

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