Speculatori dell’acqua, un documento/dossier

locandina-dossier-centralineCome distruggere l’ambiente per mettere le mani sul pubblico denaro è il tema del dossier su centraline e sfruttamento idroelettrico che viene presentato sabato 22 ottobre 2016 a Belluno presso la Sala Bianchi in via Fantuzzi 11. Il documento viene definito come un riflettore che si accende su tante aree opache e tanti atteggiamenti poco responsabili. Non risolve il problema, ma sicuramente è destinato a non passare inosservato come premettono gli organizzatori Acqua bene comune, WWF, OA Terre del Piave Belluno e Treviso, Italia Nostra Sezione di Belluno, Comitato Per Altre Strade. Il concetto di idroelettrico evoca nell’immaginario di molti cittadini la rassicurante idea di sostenibilità ambientale. L’energia idroelettrica è rinnovabile e, pertanto, verde e sostenibile. In realtà a chi ha, negli ultimi anni, voluto approfondire il tema, dedicandovi il proprio tempo e le proprie energie, appaiono evidenti molte contraddizioni. Il documento/dossier svela le verità nascoste dietro la retorica della sostenibilità ecologica e dello sviluppo, sottolineando gli enormi interessi economici che stanno dietro il lucroso affare della costruzione delle centraline, con particolare attenzione alla Provincia di Belluno. I cittadini hanno il diritto di essere correttamente informati. L’apporto energetico delle centraline costruite e di quelle in fase di attuazione è davvero insignificante. In assenza degli incentivi garantiti dai “certificati verdi“ gli impianti sarebbero antieconomici. Soldi sottratti alla collettività, attraverso una quota delle bollette elettriche, e dirottati nelle tasche di soggetti quasi sempre privati. La solita logica di socializzare le perdite e privatizzare i profitti.

Chi sono gli speculatori dell’acqua, veri e propri predoni dall’accento molto simile al nostro? Quale impatto ambientale hanno questi impianti? Vengono autorizzati e gestiti rispettando la legge? Queste e molte altre le domande a cui il dossier cerca di dare risposta.

One thought on “Speculatori dell’acqua, un documento/dossier

  • 17/10/2016 at 16:37
    Permalink

    Abbiamo sempre bisogno di creare divi e santi, un tempo creavamo dei e miti.
    Così tutti vediamo solo questi e crediamo solo in questi.
    E appoggiamo, magari eleggiamo per governarci, quelli che li creano.
    Nessuno guarda più bene cosa viene fatto per crearli.
    La storia viene reinventata ad uso e consumo.
    Però mi diverto e sorrido.

    Reply

Commenta la notizia.