Rischio valanghe, l’influenza nefasta dei social

Avalanche003.JPG Eldora Mountain Resort Ski Patrol Director Travis Brock skis past an avalanche danger sign near the Moose Glades while heading out to do avalanche mitigation with the rest of his team on Wednesday, Dec. 24, at Eldora Mountain Resort in Boulder County. Jeremy Papasso/ Camera
ph. Jeremy Papasso/ Camera

Gli istruttori prendono posizione negli Stati Uniti contro l’influenza dei social media sulle decisioni di chi frequenta la montagna invernale. Ne dà notizia il 10 ottobre 2016 sul Denverpost il giornalista Jason Blevins. Il problema, precisa, si manifesta in particolare sui monti del Colorado dove 62 sono state tra il 2005 e il 2016 le vittime da valanga, in maggioranza maschi con un’età media di 29 anni. In un video girato da Emery Rhream, sedicenne di Jackson (Wyoming), mostrato  durante l’International Snow Science Workshop a Breckenridge in Colorado, i partecipanti hanno potuto assistere alla caduta di una valanga dal Teton Pass, nello Wyoming, provocata da giovani freerider che subito sono corsi a postare online la loro discesa avvolti nella neve, alimentando un gioco da superman che li mette in competizione l’uno con l’altro. “Dire che questi ragazzi sono degli idioti è troppo facile”, sostiene senza mezzi termini Scott Toepfer del Colordo Avalanche Information Centre, ricordando le volte che su una precaria cornice di neve gli è capitato di trovare giovani sciatori pronti a scatenarsi in discesa dopo aver postato le foto online. Oltre all’”influenza nefasta” dei social, lo scienziato Ian McCammon, esperto in nivologia, avverte che il gruppo quando è numeroso porta a rischi maggiori rispetto a piccoli gruppi, e identifica alcune “trappole euristiche” che inducono a prendere decisioni sbagliate: familiarità con il territorio, desiderio di essere accettati dal gruppo, aureola di esperto del leader che prende le decisioni, mentalità complessivamente competitiva ed esibizionista.

Fonte: http://www.denverpost.com/2016/10/10/colorado-avalanches-backcountry-skiing-snowboarding-social-media/

Commenta la notizia.