Milano Mountain Film Festival, i 14 titoli in concorso

Al Cineteatro Arca in corso XXII Marzo 23/15 a Milano (ingresso 8/5 euro, tel 02.55191581 e 035.237323) dal 25 al 29 ottobre 2016 torna il Milano Mountain Film Festival organizzato dall’Associazione Montagna Italia e dall’Associazione Edelweiss con la collaborazione di Alt(r)ispazi. Sono state scelte 14 opere sulle 90 pervenute da 27 Stati del mondo. Il programma si apre martedì 25 alle 20.45 con Citadel di Alastair Lee girato in Alaska con la tecnica 4k e Grimpeurs, ricostruzione della tragedia del Pilone Centrale nel 1961. Di grande interesse e attualità anche la salita invernale di Daniele Nardi sul Nanga Parbat (Verso l’ignoto), la storia dei Ragni di Lecco (Ragni) e l’incontro di Vinicio Stefanello con il fuoriclasse inglese Chris Bonington (Life and Climbs). Qui tutti i film giorno per giorno con le relative sinossi.

Martedì 25 ottobre ore 20,45

-Citadel di Alastair Lee – 2015, Inghilterra, 48’, Lingua: inglese sott. Italiano. Protagonisti del film sono gli alpinisti britannici Matt Helliker e Jon Bracey che vengono ripresi nel loro tentativo di salita della cresta Nord del picco ‘The Citadel’ nelle remote Neacola Mountains, in Alaska. Si tratta del primo film di montagna girato interamente in 4k, capace di rendere le emozioni dell’alpinismo come mai prima d’ora.

-Metronomic di Vladimir Cellier – 2015, Francia, 15’, Produzione Baraka Films, Lingua: francese con sottotitoli in italiano. Nell’autunno del 2013 la squadra di stuntman dei Flying Frenchies si ritrova alle Gorges du Verdon per una intera settimana insieme con i danzatori dell’aria della Compagnie 9.81, il gruppo musicale dei Radio Monkey e con gli operatori della Baraka Films. Dall’incontro di queste compagnie di acrobati e artisti è nato uno spettacolo irripetibile, una performance basata in larga parte sull’improvvisazione più spericolata, sul rischio e sulla sfida alle leggi della gravità.

Proiezione film in concorso dedicato a Walter Bonatti

-Grimpeurs di Andrea Federico – 2015, Italia, 86’, produzione Out Cinema, Lingua: italiano e francese con sottotitoli in inglese. Nel 1961 la parete sud del Pilone Centrale del Frenéy del Monte Bianco era ancora inviolata. Due cordate si unirono per affrontare la difficile sfida, così da poter conquistare l’agognata vetta. Quattro giorni di violentissimi temporali bloccarono le due cordate in parete, ad oltre 4000 metri di quota. Dei sette scalatori, solo in tre faranno ritorno alle proprie famiglie.

Mercoledì 26 ottobre ore 20,45

-Himalayan last day di Mario Vielmo, 2016 – Italia – 38’ – italiano, inglese e nepalese sott. Italiano. Un’avventura di alpinismo estremo si trasforma in tragedia e quello che doveva essere un documentario di montagna diventa un reportage unico al Mondo. Il 25 aprile 2015 un terremoto di 7,8 di magnitudo scuote il Nepal. La priorità diventa soccorrere gli alpinisti feriti e – una volta in salvo – aiutare le popolazioni locali nei templi buddisti dove i monaci accolgono la popolazione e nelle scuole trasformate in dormitori.

-Chris Bonington – Life and climbs. Italia, 2015, 22’, Regia di Vinicio Stefanello, Produzione: Comune di Courmayeur, Lingua: inglese, sottotitoli in italiano. Chris Bonington, uno dei più grandi alpinisti della seconda metà del ‘900, ripensa alla storia e alle avventure di una vita passata ad esplorare e scalare le montagne di tutto il mondo; è lo spunto per un viaggio e una riflessione che abbraccia i sentimenti più profondi e nobili ma anche contraddittori del suo essere alpinista e uomo. Un racconto, commovente e sincero, di un’esperienza e una ricerca unica che non può avere fine, come le grandi passioni.

-1to1 challenge – Khane Valley 2015 – Italian Karakorum Expedition di Walter Polidori – 2015, Italia, 22’, Lingua: italiano. Il video tratta di una spedizione alpinistico-esplorativa nata per celebrare l’anniversario dei quaranta anni dalla fondazione della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo del CAI Guido Della Torre.

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“Himalayan last day” di Mario Vielmo rievoca il terremoto che nel 2015 ha sconvolto il campo base dell’Everest. In alto sopra il titolo “Between heaven and ice” girato in Groenlandia da Federico Modica.

-Verso l’ignoto di Federico Santini – 2016, Italia, 73’, Produzione: SD Cinematografica, Lingua: italiano, sottotitoli in inglese. Dopo aver accumulato varie esperienze sulle montagne più difficili, l’alpinista Daniele Nardi, nell’inverno 2013, decide per una nuova sfida considerata da tutti ai limiti del possibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, in stile alpino e per una via nuova iniziata tanto tempo fa e mai conclusa, lo sperone Mummery. Tre anni dedicati ad un progetto visionario, che porterà Daniele su antiche tracce alpinistiche ormai dimenticate, ripercorrendo la storia dell’alpinismo moderno.

Giovedì 27 ottobre ore 20,45

Between heaven and ice di Federico Modica, 2016 – Groenlandia – 43’, Produzione: Nunatak Film Production, lingua italiana. Il fotografo professionista Federico Modica, seguito da quattro collaboratori, ha ideato una spedizione in Groenlandia per tentare di attraversare un iceberg sospeso su di una highline. Video e foto documenteranno i movimenti dei due atleti, la scalata degli iceberg, la precisione con cui dovranno fissare la highline, l’equilibrio e la concentrazione che servirà per attraversarla.

Our Nepal – Hope for the future di Anna Miceli e Sara Polo, 2016, Italia, 5’, Produzione Associazione di volontariato onlus Friuli Mandi Nepal Namastè, lingua inglese con i sottotitoli in italiano. L’anima delle montagne è data anche dall’anima delle persone che le abitano: per questo i ragazzi e i bambini del Friuli Nepal Children’s Welfare Center vogliono ringraziare chi ha aiutato e sta aiutando il Nepal e il suo popolo, in particolare dopo il devastante sisma che li ha colpiti nel 2015.

Ragni di Filippo Salvioni, 2016, Italia, 97’, Produzione Ragni di Lecco, lingua italiana. Nel 1946 alcuni giovani lecchesi crearono un gruppo i cui membri erano accomunati dal desiderio di scalare montagne e da un forte bisogno di avventura. Nel film “Ragni” viene raccontata l’incredibile storia di come un gruppo di giovani sognatori sia ben presto diventato un punto riferimento per tutto il movimento dell’arrampicata mondiale e l’orgoglio di un’intera città. Attraverso filmati d’archivio, clips inedite e interviste ai personaggi che hanno fatto la storia del gruppo, vengono raccontate le diverse generazioni di alpinisti che in settant’anni di attività hanno sfidato i propri limiti, viaggiato in terre lontane e dato un grande contributo all’esplorazione mondiale.

Venerdì 28 ottobre ore 20,45

K2 and the invisible footmen di lara Lee – 2015 – Pakistan, USA, Brasile – 54’, lingua Balti, inglese, portoghese, sott. Italiano. Ritratti di portatori indigeni, eroi dell’alpinismo, che ogni giorno dimostrano coraggio e affrontano sacrifici disumani sul K2.

Alps in the light di Lorenzo Caccia, 2016, Italia, 3’, musicato. Un avventura lunga due anni che desidera celebrare la bellezza delle nostre Alpi, dalle pendici del Monte Bianco alle affascinanti Dolomiti. Più di 30 sequenze, oltre 20000 scatti, per un totale di 1TB di file Raw. Oltre 20000 metri di dislivello con attrezzatura in spalla, 10 notti in tenda per poter immortalare la magia della notte.

I view di Claudio Rossoni, 2015 – Italia – 30’ – italiano sottotitoli in inglese. Nel 2009, dodici anni sono passati dalla tragedia sull’Annapurna, e da allora Simone Moro non ha mai perso la volontà di tentare sfide sempre più alte e di perseverare anche quando tutto e tutti sembrano dargli contro, affrontando le massime vette del mondo. Ma non c’è età per i sogni e Simone spiazza tutti rivelando il suo nuovo obiettivo: portare l’elisoccorso in Himalaya.

Sciare in salita di Chiara Brambilla, Italia, 2016, 67’, Produzione: CAI Milano/Scuola Righini, Lingua: italiano. E’ la storia della Scuola Righini, la scuola di scialpinismo di Milano. Il film ripercorre le tappe più importanti della storia dello scialpinismo, dall’evoluzione dei materiali tecnici all’avvento dell’Era digitale, mostrando come gli stessi repertori filmici creino narrazioni sempre nuove. Al centro dell’immagine rimane la montagna, oggetto dall’aura misteriosa, che riesce sempre a sottrarsi a tutte le rappresentazioni e gli immaginari di cui gli uomini l’hanno rivestita nel tempo.

Sabato 29 ottobre ore 20,45

Montagna & Suoni: “Vette di latte” a cura del Soprano Silvia Lorenzi

Una performance narrata e cantata. Una storia che si dipana e sviluppa attraverso una voce e un filo narrativo. È la storia di Mom e Nero, due esseri umani alla ricerca del senso della vita. Due percorsi che si incontrano nell’amore, tra cime e pianure, trovandosi e perdendosi, così come avviene per ogni cosa viva e fluttuante, così come avviene per la voce, che una volta svelata e liberata se ne va via nell’aria.

Cerimonia di Premiazioni. Proiezione film fuori concorso dedicato a Walter Bonatti

-Al di là delle nuvole 70’ Produzione Rai. La trasmissione “Sfide” di Rai 3, che racconta eventi e personaggi che hanno fatto la storia dello sport, ha dedicato un’intera puntata a Walter Bonatti, un uomo che con forza e determinazione ha vinto tante sfide durante la sua carriera diventando un modello da seguire per generazioni di alpinisti e sognatori. Vengono presentati diversi filmati sulla vita di Bonatti, alcuni dei quali inediti. Questi saranno intervallati dalle interviste a persone che l’hanno conosciuto e accompagnato nel corso della sua vita, come la compagna Rossana Podestà, l’alpinista di fama mondiale Reinhold Messner, Mauro Corona, Simone Moro, Renzino Cosson, Arnaud Clavel e Michele Serra.

One thought on “Milano Mountain Film Festival, i 14 titoli in concorso

  • 21/10/2016 at 12:11
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    Grazie per lo spazio dedicato al concorso di cinemontagna unico a Milano. Aggiungiamo, per chi volesse prenotarsi, il nostro info@edelweisscai.it , e arrivederci a partire da martedì 25 al cineteatro Arca di corso XXII marzo 23\15 alle 20,45

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