Premio Meroni, 9a edizione, a 5 grandi amici della montagna

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Marcello Meroni, indimenticabile alpinista, astrofisico e divulgatore scientifico.

Amici della montagna davvero speciali sono i vincitori del Premio “Marcello Meroni” intitolato alla memoria di Marcello Meroni, astrofisico e divulgatore scientifico, forte alpinista e ghiacciatore, Istruttore Nazionale di Alpinismo della Società Escursionisti Milanesi e della Scuola Regionale Lombarda. Quest’anno siamo alla nona edizione e sono Laura Posani e Nicla Diomede del Comitato organizzatore a presentarla sabato 5 novembre 2016 all’Università degli Studi in occasione della rassegna “Cime a Milano”. Tra i premiati per le categorie alpinismo, solidarietà, ambiente, cultura che riceveranno il riconoscimento il 2 dicembre al cinema teatro Arca in corso XXII Marzo, Benigno Balatti appartiene a quella categoria di alpinisti che nella loro attività hanno lasciato agli altri qualcosa di più di un elenco di vie e cime prestigiose. Lecchese di Mandello del Lario, accademico del Cai, il “Ben” ha trasmesso il suo spirito di ricerca a numerosi giovani che così sono stati “iniziati” a un certo modo di andare in montagna.

Iris Gherbesi, premiata per la categoria Solidarietà, non solo promuove tra i giovani le straordinarie attrattive della Val Masino impegnandosi nell’organizzazione di Melloblocco, il più famoso raduno di bouldering delle Alpi: in Africa, sulle rive del lago Vittoria, Iris si dedica un mese all’anno a un’opera di volontariato presso il centro Karungu, gestito da religiosi, per l’assistenza a piccoli orfani sieropositivi. Per l’Ambiente il prescelto è quest’anno Elia Pegollo, figlio di un cavatore di marmo, che ha speso una vita per la difesa delle Alpi Apuane, martoriate da una forsennata attività estrattiva. Il gruppo milanese dei Sass Baloss è invece il vincitore per la categoria Cultura per avere dato vita al sito web www.sassbaloss.com con lo scopo di condividere la loro intensa attività alpinistica ed escursionistica in montagna.

Una menzione speciale è stata infine decisa dalla giuria per Mirella Tenderini, illustre scrittrice di montagna che la montagna ha sposato sotto ogni aspetto. Le attività svolte dai premiati e le motivazioni della giuria verranno illustrate il 2 dicembre nel corso della cerimonia condotta dal giornalista Marco Albino Ferrari, direttore di Meridiani Montagne. Una targa al merito verrà consegnata a ciascun vincitore e, come sempre, il pubblico presente in sala sarà chiamato a sua volta a votare, scegliendo tra i vincitori il proprio beniamino.

Vedere anche: http://www.caisem.org/4s-premiomm.htm

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