Incontro con il medico delle alte quote

problematiche-dott-giardini“Problematiche mediche per i frequentatori dell’alta montagna” è il tema della conferenza che mercoledì 30 novembre 2016 alle 20.45 il dottor Guido Giardini (nella foto) tiene presso la sede dell’Ordine dei Medici della Provincia di Bergamo in via Manzù 25, ingresso libero. Una frequentazione della montagna sempre più numerosa e diversificata, spesso affrontata in modo superficiale e poco attento, comporta certamente un aumento dei rischi legati sia a un ambiente ostile e sempre meno prevedibile per i cambiamenti climatici di questi ultimi anni, sia all’età sempre più avanzata di escursionisti ed alpinisti. Fondamentale appare quindi l’opera di prevenzione sanitaria degli incidenti e malori che, unita a una più professionale, attenta e razionale attività degli operatori del soccorso, va a influire sulla sicurezza di coloro che a vario titolo si approcciano all’ambiente montano. La Medicina di Montagna che si occupa delle patologie legate all’alta quota e all’ambiente montano in generale, sta diventando quindi sempre più importante nell’opera di prevenzione e trattamento. Giardini, uno dei maggiori esperti in questa materia, è presidente della Società Italiana di Medicina di Montagna. Dal 2008 è responsabile dell’ambulatorio di medicina di montagna dell’USL della Valle d’Aosta.

Per conto dell’Usl il dottor Giardini ha seguito il progetto comunitario Resamont che ha visto la creazione di una rete di ambulatori di medicina di montagna tra Aosta, Chamonix e Sallanches, la realizzazione di sessioni formative per i professionisti della montagna e di seminari per medici sulla gestione delle emergenze in alta quota, la realizzazione di uno studio giuridico sulla telemedicina (quest’ultimo insieme alla SIMeM). Successivamente ha attivato con un team di medici specializzati il progetto Resamont 2 che prevede uno studio epidemiologico sulle patologie legate alla montagna e un progetto di ricerca sul campo in alta quota con valutazione delle funzioni neurologica, cardiologica e polmonare e uno studio genetico sull’attivazione dei geni della risposta ipossica. L’ambulatorio di Aosta effettua visite e test in ipossia per la valutazione della suscettibilità alle patologie d’alta quota. Patologie di interesse sono male acuto di montagna e sue complicanze, congelamenti, disturbi neurologici in alta quota, cardiopatie, sport di montagna.

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