Stambecco, un’associazione per monitorarlo e proteggerlo

Nell’Aula Magna dell’Orto Botanico dell’Università di Torino (viale Pier Andrea Mattioli 25) viene presentata il 2 dicembre 2016 l’Associazione scientifica Gruppo Stambecco Italia istituita su proposta del Parco Nazionale Gran Paradiso, già Segreteria permanente del Gruppo Stambecco Europa. L’associazione, precisa un comunicato del Parco, ha come finalità il monitoraggio, la conservazione e la diffusione delle conoscenze riguardanti lo stambecco su tutti i distretti alpini italiani interessati dalla sua presenza.
Ha un suo regolamento e viene iscritta al registro delle associazioni senza scopo di lucro, obiettivo futuro è anche quello di confederarsi ad altri gruppi stambecco nazionali per dare ufficialità giuridica al Gruppo Stambecco Europa, attivo su tutto l’arco alpino già dagli anni ’80.
L’incontro del 2 dicembre è l’occasione per presentare agli interessati struttura, finalità e scopi dell’associazione. L’incontro è aperto a tutti coloro che condividono le finalità dell’associazione e che sono interessati ad aderirvi. Sono pertanto invitati a partecipare i rappresentanti di enti di ricerca, conservazione e gestione o semplici appassionati ed esperti che operano sull’arco alpino italiano. Durante l’incontro, preceduto dai saluti del Presidente del Parco, Italo Cerise, oltre alla presentazione della nuova associazione, viene illustrata la situazione dello stambecco in termini di distribuzione e presenza nelle differenti colonie presenti su tutti i distretti, protetti e non, dell’arco alpino italiano, e sarà presentato lo stato dell’arte sulle conoscenze eco-etologiche della specie simbolo dell’area protetta.

La foto qui sopra è di Luciano Ramires

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