Doppiette senza limiti nelle province autonome? Appello al Presidente della Repubblica

Un appello al Presidente della repubblica per fermare la deregulation venatoria è stato diramato il 28 novembre 2016 dagli Uffici Stampa di ENPA, LAC, LAV, LIPU e WWF. Ecco il testo che volentieri riprendiamo e pubblichiamo.

“Inaccettabile accordo col Ministero dell’Ambiente”

“Ci appelliamo al Presidente della Repubblica Mattarella perché non sottoscriva le modifiche volute dalla province autonome e dal Governo, che consegnano nelle mani dei cacciatori delle province di Trento e Bolzano, tutte le specie di animali selvatici presenti sul territorio, anche all’interno dei parchi, trasformati anche questi in terreno di conquista dei cacciatori”. È questo l’appello di ENPA, LAC, LAV, LIPU e WWF in relazione all’approvazione di una norma collegata alle disposizioni in materia di autonomia delle province, grazie alla quale i cacciatori di Bolzano e Trento potranno uccidere qualsiasi animale selvatico, anche quelli appartenenti a specie protette a livello internazionale, anche all’interno dei parchi.

I limiti imposti dalla legge nazionale sono così annullati in forza di un inaccettabile ed incostituzionale accordo concordato con il Ministero dell’Ambiente. Tale decisione, quindi, è gravemente lesiva della Costituzione, delle norme nazionali internazionali ed europee poste a tutela della fauna selvatica e del diritto alla vita delle marmotte e di tutte le specie protette. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile della Stato (articolo 1 della Legge 157/1992) e per questo chiediamo al Presidente Mattarella di dare un segnale importante della presenza dello Stato a tutela della fauna minacciata da questa incredibile deregulation venatoria. “E’ inaccettabile che il governo, forse per la spasmodica ricerca di consenso politico, utilizzi gli animali selvatici come fossero moneta di scambio elettorale: un atto contrario al più elementare principio di rispetto degli equilibri ambientali, che legittimerà l’uccisione di animali protetti in tutto il resto del nostro Paese e d’Europa”, concludono le Associazioni.

2 thoughts on “Doppiette senza limiti nelle province autonome? Appello al Presidente della Repubblica

  • 01/12/2016 at 13:21
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    Ma come? Il governo della sinistra, che si è sempre spacciata come ambientalista, favorisce i cacciatori?
    Non ci sono proteste tra il popolo dei rossoverdi? I NO TAV sono in ferie? Le cellule di partito tacciono? Non sventolano bandiere verdi?

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  • 30/11/2016 at 16:36
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    Ci sono troppe organizzazioni che prendono decisioni e che di solito “si rubano la coperta” che sembra sempre troppo corta. Siamo una società così, Lamentarsi appellandosi a altre organizzazioni è inutile. Si dovrebbe contestarle o meglio eliminarle. Ma noi preferiamo crearne di nuove. Siamo una società decadente?

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