La ski-line di Tignes, ultimo affronto alla montagna

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Per chi non si accontenta di sciare è prevista anche la possibilità di praticare il surf acquatico.

“La stazione di Tignes, in Francia, ha in gran parte costruito la sua immagine attorno alla possibilità di sciare 365 giorni all’anno grazie ai suoi ghiacciai. Un’immagine di sportività che si è tradotta in numerosi stage di preparazione fisica in altitudine destinati alle squadre internazionali di sci. L’ultimo progetto riguarda un’accademia dello sci promossa dagli inglesi come conferma l’autorizzazione concessa dal comune della cittadina di 2.188 abitanti situata nel dipartimento della Savoia della regione Alvernia-Rodano-Alp. Ora però la crisi dei ghiacciai rimette in discussione il progetto e i numerosi investimenti di questi ultimi anni”. E’ in questo contesto, di cui sono testimonianza le parole qui riportate del sito Atout France, che il comune di Tignes ha lanciato il progetto di una pista di sci coperta, la Ski-line, aperta tutto l’anno. La Ski-line è stata presentato il 25 novembre ai membri della Commissione UTN (Unité Touristique Nouvelle), di cui fa parte Mountain Wilderness che si oppone al progetto. Ora si vuole chiarire se esistono le condizioni per autorizzare una tale operazione urbanistica di grande impatto sull’ambiente dell’alta montagna. Il progetto si presenta infatti come l’ultimo stadio dell’assurdità, come l’anti-montagna assoluta. Energivora, consumatrice d’acqua, la Ski-line è l’opposto del concetto di sviluppo durevole e offre un pernicioso contributo al riscaldamento del clima e all’artificializzazione della natura. Mettere la montagna in scatola, in superficie, viola secondo i rappresentanti delle associazioni ambientaliste i valori delle montagne, i grandi spazi, i ritmi natutali. Dimostra che la montagna può infischiarsene della montagna. Ciliegina sulla torta, lo Ski dome al cui interno corre la Ski-line dovrebbe essere integrato da un’installazione di surf (acquatico). Indoor, ovviamente. Per offrire a chi lo desidera la possibilità di surfare in alta quota su un’onda interminabile. Tutto questo, precisa un comunicato di MW, per la modica cifra di 63 milioni di euro.

Fonte:

https://www.mountainwilderness.fr/se-tenir-informe/actualites/projet-ski-line-a-tignes-dubai-en-tarentaise.html

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