Il Signor Rossi messaggero della montagna

Bruno Bozzetto

Per un’oretta o poco più il Signor Rossi sarà tutto per loro, per i ragazzi del Gratosoglio. Un privilegio senza precedenti. Non capita tutti i giorni infatti di avere ospite nella propria scuola il suo creatore Bruno Bozzetto, il papà del disegno animato in Italia. E ancora una volta in compagnia di questo suo omino “qualunque”, battagliero ma perdente: il Signor Rossi, appunto, che venne poi preso a modello, forse in modo tutt’altro che casuale, dai “terribili” Simpson. Venerdì 16 dicembre 2016 alle ore 14,45, il sogno si realizza al “pomeriggio aperto” nella scuola Arcadia-Pertini (Istituto Onnicomprensivo Statale, in via dell’Arcadia 24, tel 02.88446990). Bozzetto sa con quanto impegno organizzativo in questa scuola di periferia si coltiva la montagna, aprendo nuovi orizzonti ai ragazzi con gite, incontri, laboratori. Lui stesso è un grande appassionato di montagna. Non di rado le montagne fanno infatti capolino nei film di questo grande regista considerato  il Walt Disney italiano, autore di capolavori quali “West and soda” (1965), “Vip mio fratello superuomo” (1968), “Allegro, non troppo” (1976), e le avventure del Signor Rossi. Tutte opere riservate non soltanto al mondo dell’infanzia. Da ben più di mezzo secolo sulla breccia, Bozzetto ritiene che il disegno animato sia “il linguaggio adatto a guardare l’uomo da lontano, osservarlo come se fosse un insetto da studiare”. Anche l’Onnipotente, non a caso, nel bellissimo cortometraggio “Mister Tao” guarda perplesso l’omino dal cappello da alpino che, al suono di un’armonica, prosegue imperterrito sotto il suo sguardo a salire verso l’imperscrutabile: e ciò avviene in questi due minuti di grande cinema che al Festival di Berlino fu accolto nel 1990 con sette minuti di applausi, più del triplo della durata del film!, e valse a Bozzetto l’Orso d’oro.

L’Istituto Onnicomprensivo Arcadia al quartiere milanese Gratosoglio.

Bozzetto, con la sua affabilità, non si è dunque tirato indietro nonostante il groviglio degli impegni pre natalizi quando dagli amici di “Quartieri in quota” gli è arrivato l’invito a incontrare i ragazzi e gli insegnanti del Gratosoglio per discutere su temi abituali nei suoi film quali l’ambiente e le nevrosi della società dei consumi. E anche per raccontare divertenti aneddoti della sua vita con uno spezzone del recente lungometraggio “Bozzetto, non troppo”. Alla montagna Bozzetto non si limita comunque a chiedere ispirazione per i suoi film. Per la montagna è sempre disposto a mettersi in gioco, prova ne sia che alcuni suoi “cartoon” sono stati realizzati, d’intesa con il Soccorso alpino, per mettere in guardia dalle insidie di chi va per sentieri. Altri “cartoons” bellissimi, realizzati con Piero Angela, raccontano dei segreti della natura e rappresentano eloquenti inviti a rispettarla

Per concludere, oltre a dare visibilità al progetto “Quartieri in quota”, nato per far scoprire la montagna ai ragazzi dei quartieri milanesi (è coordinato dall’associazione “attraverso la Montagna” con il patrocinio del Cai Milano, ed è parte del più ampio progetto “Quartieri tranquilli”), il “pomeriggio aperto” di venerdì 16 novembre all’Arcadia è anche un’occasione per conoscere da vicino “Una finestra sul ‘900: progetto Sarajevo” che prevede importanti scambi culturali tra i ragazzi milanesi e quelli della città bosniaca. E per trascorrere un’oretta, appunto, con quel simpaticone del Signor Rossi, questa volta in veste di messaggero della montagna.

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