Boschi e foreste: invadenti, ma anche capaci di garantire sicurezza al territorio

Appuntamento con boschi e foreste. Quelli che, dice una relazione di Legambiente, coprono 4 miliardi di ettari, ossia il 31% della superficie terreste ma che, venendo più vicino a noi, in Italia, stanno riconquistano vaste fette di territorio anche a scapito dell’agricoltura. Nel febbraio 2016, un’analisi pubblicata dal National Geografic riportava gli ultimi dati relativi all’Italia: i boschi coprono quasi 11 milioni di ettari, circa un terzo del territorio. La loro estensione, ha scritto Federico Formica, è aumentata del 5,8% rispetto al 2005: ma non è una notizia interamente positiva, perché questo sviluppo è legato più all’abbandono di pascoli e terreni agricoli che ad una vera pianificazione territoriale.

I boschi, tuttavia, continuano a rappresentare anche un’importante assicurazione per il territorio: e questo è l’argomento dell’appuntamento di martedì  24 gennaio 2017, presso l’Aula Magna dell’Università della Montagna a Edolo, con il professor Massimiliano Schwarz – Berner Fachhocschule – Hochschule für Agrar-, Forts-und Lebensmittelwissenschaften, che tiene un seminario su  “Importanza dei boschi di protezione ed opere di ingegneria naturalistica in aree a rischio di dissesto idro-geologico”. Una sintesi dei contenuti: in montagna le foreste sono da lungo tempo utilizzate dall’uomo anche come elemento per proteggersi dai pericoli naturali, e in particolare da frane, colate detritiche, caduta di massi e valanghe. La funzione protettiva delle foreste nei confronti dei fenomeni di dissesto, in particolare, è legata all’azione delle radici che sono in grado di rinforzare meccanicamente il suolo e di ridurne il contenuto di umidità. Parallelamente, le piante possono essere utilizzate, da sole o in combinazione con materiali inerti, in opere di prevenzione e mitigazione del dissesto che rientrano nel campo dell’ingegneria naturalistica e che combinano l’esigenza di sicurezza e di qualità dell’ambiente e del paesaggio.

Sul sito www.unimontagna.it  è possibile seguire in streaming i lavori del seminario.

One thought on “Boschi e foreste: invadenti, ma anche capaci di garantire sicurezza al territorio

  • 02/09/2017 at 22:50
    Permalink

    Il bosco necessita di cure, che in realtà non riceve, quando come ogni anno gli incendi, per la maggiore dolosi, devastano centinaia di ettari, si puntano i riflettori sulla macchina di pronto intervento, e sui criminali che hanno appunto appiccato il fuoco. Mai una volta che qualcuno faccia notare che i nostri boschi sono in uno stato di incuria assoluto, i terreni sono saturi di legna secca, che oltre ad essere una ottima esca per le fiamme, rende ancora più duro e pericoloso il lavoro dei soccorritori. E neppure si accenna alle centinaia di migliaia di micro discariche abusive, spesso costituite da materiali altamente infiammabili . In definitiva se si toglie il coraggio dei soccorritori, ed i mezzi messi a disposizione, di prevenzione restano solo i cartelli di divieto…che appunto non servono a nulla..

    Reply

Commenta la notizia.