Incontri al Palamonti. Il milanese che ha scelto la Mongolia

Alfredo Savino insegna italiano all’Università nazionale della Mongolia e in estate organizza viaggi con una cooperativa che ha fondato con due altri amici e colleghi mongoli. Porta inoltre avanti progetti d’aiuto alla popolazione locale per l’associazione italiana Soyombo www.soyombo.it/cms – www.amitaba.net

Una serata con Alfredo Savino ha per tema il 25 gennaio 2017 alle ore 21 al Palamonti di Bergamo (via della Presolana) la Mongolia, il suo eterno cielo azzurro, i suoi vasti spazi di un mondo di nomadi. Da sette anni Savino ha abbandonato Milano e scelto i paesaggi sconfinati di cui il capoluogo lombardo, pur con tutti i suoi pregi, non dispone. Ora vive a Ulanbataar, la capitale dello Stato dell’Asia centrale. Una scelta di vita maturata dopo anni di ricerca, studio e viaggi. Per le sue attività ha anche ricevuto la nomina di Console Onorario. Al Palamonti, per iniziativa della Commissione culturale del Cai Bergamo, racconta della sua esperienza di vita ed esplorazione in Mongolia e proietta immagini dei diversi territori del paese “dell’eterno cielo azzurro”.

Savino è stato testimone dei cambiamenti avvenuti da quando nel 1998 arrivò in un paese che aveva abbandonato da pochi anni il socialismo e stava cercando una nuova identità. Nel corso della serata al Palamonti illustra anche la situazione attuale creatasi con lo sfruttamento delle enormi ricchezze delle risorse naturali e l’avvio di una transizione verso il “mondo moderno”, verso un potenziale grande cambiamento. Alla luce della sua collaborazione con Amitaba nell’organizzazione di viaggi che vengono gestiti da una cooperativa mongola creata appositamente per questa attività, Savino illustra infine i progetti, sia di viaggio che di sostegno, in serbo per la prossima estate.

Commenta la notizia.