Martedì 28 marzo. Milano Mountain Film Festival con Gogna e Michieli

Mountain Wilderness compie trent’anni e incontra a Milano amici ed estimatori per parlare di montagna, alpinismo e tutela ambientale. Martedì 28 marzo 2017, presso il teatro Arca in corso XXII marzo 23/15, dalle 19.15 in avanti, l’associazione è ospite del Milano Montagna Mountain Festival che organizza la serata. Intervengono Alessandro Gogna e Franco Michieli, alpinisti,  scrittori e garanti internazionali di Mountain Wilderness, che ci accompagnano sui sentieri di una “montagna possibile” presentando anche il progetto BalmExperience, un’iniziativa che si sviluppa in una serie di appuntamenti nelle Valli di Lanzo “libere” da elicotteri turistici e da perniciose invasioni di mezzi motorizzati sui sentieri.

Un altro appuntamento con MW è stato fissato a Milano giovedì 30, in collaborazione con Patagonia, presso il Patagonia store di Corso Garibaldi. L’appuntamento del 28 marzo al cine teatro Arca si apre con la proiezione del documentario “Siddiqa e le altre, un sogno Afghano” realizzato in Afghanistan da Carlo Alberto Pinelli, un “padre” di MW, protagonista di mille battaglie per la salvaguardia dell’ambiente montano. Ingresso libero.  La serata prosegue a pagamento, come si può evincere dal programma che pubblichiamo, con Gogna e Michieli e con una serie di film presentati a Milano in prima assoluta. Lo spettacolo fa parte, come si è detto, del programma MiMoFF Eventi, organizzati per il 2017 da Edelweiss, che culmineranno, dal 27 al 30 settembre, con la terza edizione del “Milano Mountain Film Festival” (MiMoFF) concorso internazionale di film e foto di montagna, ancora al Cine Teatro Arca.

Così la serata al Cine Teatro Arca

 • Alle ore 19:15 proiezione del film “Siddiqa e le altre – Un sogno Afghano” che ruota intorno alle vicende di tre ragazze di Kabul, appassionate di sport all’aria aperta, che riescono a superare i pregiudizi e le diffidenze delle rispettive famiglie e si iscrivono ad un corso di formazione alpinistica ed ecologica, organizzato dall’associazione Mountain Wilderness e dall’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente. Il lungo viaggio verso le montagne dell’alto Hindu Kush, dove si svolgerà il corso, permette alle tre ragazze di venire in contatto con le contraddittorie realtà del loro paese: le coltivazioni di oppio, i nomadi Kuci, i pastori Kirghizi del Pamir, ecc. La regia è di Carlo Alberto Pinelli, fotografia di Alessandro Ojetti, montaggio Paolo Guerrieri, produzione Paneikon per RAI3 © 2006 (ingresso libero).

Alessandro Gogna. Nella foto sopra il titolo Franco Michieli. Entrambi sono garanti internazionali di Mountain Wilderness che quest’anno celebra il trentesimo compleanno.

• Alle ore 20.45  la serata a pagamento si apre con la presentazione di Mountain Wilderness Italia, a cura di Alessandro Gogna, alpinista, guida alpina e storico dell’alpinismo e Franco Michieli, esploratore e scrittore. Viene presentato il ‘Progetto BalmExperience – La montagna possibile’. Balme, piccolo Comune delle Valli di Lanzo, in provincia di Torino, è stato il primo Comune Italiano a dire no alla pratica dell’eliski.

• Ore 21.40 il meglio di Orobie Film Festival e Verona Mountain Film Festival 2017. Cinque i film sullo schermo:

• “La centralinista del Vajont” di Luca Coralli 2016, Italia, 8’. Produzione Miller Pictures. Ci sono vittime che non si trovano negli elenchi, nelle iscrizioni, nelle commemorazioni: persone condannate a rivivere ogni giorno il dolore di quei quattro minuti in cui, nella valle del Vajont, il mondo è crollato. Questa è la storia di chi è sopravvissuto alla tragedia, ma non al doloroso trascorrere del tempo.

• “Seven steps” di Mathilde Rouault 2015, Francia 9’. David, un alpinista, decide di salire in cima ad una vetta. Durante la scalata, si mostra umile e saggio, ma la montagna non perdona alcun errore.

• “Kangchenjunga” di Krysia Rachwal 2016, Polonia, 18’. L’alpinista polacco Adam Bielecki e il famoso scalatore russo Denis Urubko entrano a far parte di una spedizione al Kangchenjunga, in Nepal, la terza montagna più alta del mondo. Il documentario vuole mostrare l’umiltà nei confronti della natura e come il raggiungimento dei propri obiettivi necessiti di grande determinazione.

Operazione Free K2, 1990. Una tappa importante nella vita di Mountain Wilderness.

• “Màs – il sacrificio della montagna” di Giorgio Affanni 2015, Italia, 15’. La Natura deve essere risvegliata dagli uomini attraverso il sacrificio di un albero che viene abbattuto, scorticato, trasportato a mani nude in cima ad un picco montano e, infine, arso. Il dolore e lo sgomento provati dall’albero scuotono la Natura e la risvegliano segnando la fine dell’inverno e il proseguimento del ciclo vitale.

• “Bhagirathi IV Game on” di Arianna Colliard 2016, Italia, 38’. Produzione Iceberg Film. Nel cuore dell’Himalaya indiano c’è una catena montuosa poco nota: quella dei Bhagirathi. Qui, una parete rocciosa di oltre 1.000 mt ancora inviolata, la Ovest del Bhagirathi IV (6193 m), costituisce l’obiettivo di tre giovani alpinisti italiani.

 

GLI INGRESSI al cine teatro Arca incorso XXII Marzo 23.15 (Chiesa Santa Maria del Suffragio) sono a pagamento a 8 euro (ridotti per i soci Edelweiss e i partner MiMoFF 2017 a 5 euro), e possono essere acquistati in anticipo in sede (segreteria Edelweiss di viale Umbria 126, negli orari di apertura (http://www.edelweisscai.it e info@edelweisscai.it) o alla biglietteria del teatro la sera di martedì 28 marzo a partire dalle ore 17:30. Scarica qui il programma di Mimoff Eventi

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