Annapurna, l’ultima fatica. E’ il momento di brindare!

Nives Meroi e Romano Benet hanno mille ragioni per esultare e brindare. Con la riuscita scalata dell’Annapurna hanno completato la loro specialissima collezione di ottomila. L’impresa è assai significativa se si pensa che è stata compiuta con enormi sacrifici e imprevisti di salute. Il più clamoroso risale al 2009 durante la salita del Kangchenjunga: Benet sta male e la compagna Nives rinuncia tornando indietro. La malattia (aplasia midollare) viene sconfitta con trapianto di midollo, ma Benet resta fermo per due anni. La determinazione della cordata coniugale è però più forte di tutte le avversità e i due riprendono la corsa ai restanti Ottomila senza ossigeno artificiale. Lo stesso Kangchenjunga è vinto nel 2014 dopo che Benet ha subito un intervento per l’inserimento di una protesi all’anca. Lo scorso anno, sempre più determinati, i due salgono sul Makalu. Oggi finalmente l’ultimo, l’Annapurna. La rincorsa ai 14 giganti è iniziata nel 1998. La foto che pubblichiamo risale al 2004 ed è stata scattata a Tarvisio tra una spedizione e l’altra dei Benet da Roberto Serafin, felicissimo che ora, in questa fortunata circostanza, l’immagine circoli sul web anche senza la sua firma. Per gli amici Nives e Romano, che Roberto vorrebbe tanto poter riabbracciare, questo e altro!

MountCity, nuovo traguardo. Game over?

Cari amici, il traguardo è arrivato più in fretta del previsto. Con questo che state leggendo o avrete già letto, duemila sono gli articoli pubblicati in mountcity.it in poco più di tre anni di operatività. Game over? A quale altro traguardo può aspirare un blog come mountcity.it, un puntolino nella galassia del web disperso in un terreno arato da realtà ben più strutturate? Comunque vadano le cose, per quanto mi riguarda, mountcity.it sarà sempre un libro che continua a rimanere aperto: dove io stesso ho scritto con l’aiuto di tanti amici, senza sciupare carta preziosa, anche qualche innocente (spero) testimonianza della mia ostinata passione per le montagne, una passione che la mia età avanzata non sembra avere offuscato. Grazie a tutti per l’attenzione e la condivisione.

Roberto

 

One thought on “Annapurna, l’ultima fatica. E’ il momento di brindare!

  • 12/05/2017 at 15:06
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    Sono i primi al mondo che hanno salito tutti gli 8000 in stile alpino e senza ossigeno!
    Mai nessuno finora è stato capace di farlo!
    Per me è una pagina dell’alpinismo mondiale che dovrebbe essere elogiata moltissimo.

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