Sassi e fantasia nella foresta delle streghe

Il bouldering è tornato ed è stato subito festa come annuncia trionfalmente “L’Eco Risveglio Ossolano”. Centoventi erano gli iscritti al raduno del 24 giugno nella meravigliosa foresta di Foppiano di Crodo detta “delle streghe” che stende il suo verde mantello a perdita d’occhio sulle pendici della valle Antigorio…

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Parchi traditi. I punti critici della riforma

La Camera dei Deputati, in accordo con il Governo ha licenziato le modifiche della legge 394 del 1991 (la legge quadro sulle aree naturali protette) nel testo pervenuto dal Senato che lo aveva approvato nel novembre 2016. “Si tratta nella sostanza in una vera riforma”, si legge nel documento del Comitato etico-scientifico di MW, “che trasforma le aree protette in strumenti della politica locale e marginalizza ulteriormente quelle che dovrebbero essere le priorità dei Parchi Nazionali…”.

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Il lecchese cresciuto in salita

Grazie a un’iniziativa del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport ricompare sugli scaffali “Quando il rischio è vita”, un libro che si temeva dimenticato. Ne è autore Carlo Mauri (1930-1982) che si misurò con l’amico Walter Bonatti non solo sugli scenari dell’alpinismo più spinto (che li vide impegnati assieme, tra l’altro, nell’invernale alle Tre Cime di Lavaredo e nella conquista del Gasherbrum IV), ma anche nel mutevole mondo dell’editoria…

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Quad, il colpevole silenzio delle istituzioni

In Mountain Wilderness rimane forte l’amarezza per il silenzio da parte dei sindaci e dei Servizi della Regione Veneto e della Provincia Autonoma di Trento, per l’ostilità e la durezza dei commenti che è stata rilevata nei siti mediatici da parte di tanti partecipanti e sostenitori della attività motoristica diffusa su pascoli e alte quote delle montagne e delle Dolomiti…

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La montagna cuneese incontra l’America latina

Con la convinzione che la formazione dei giovani agricoltori ed allevatori tra tradizione ed innovazione sia fondamentale per un ritorno consapevole nei luoghi in abbandono, lunedì 26 giugno prende il via la prima edizione della Scuola Giovani Agricoltori di Montagna di Paraloup, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA). Nel corso della settimana di formazione (26 giugno – 4 luglio), i cinque ragazzi selezionati partecipano a diverse sessioni teoriche personalizzate…

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Motoraduno sui prati, per il sindaco è OK

Mountain Wilderness ha diffidato il Comune di Rovetta e inviato un esposto alla Procura della Repubblica in merito all’autorizzazione della manifestazione “Valli Bergamasche revival XVII Trofeo Gino Reduzzi” organizzata dal Moto Club Bergamo il 24 e 25 giugno. Il tracciato della manifestazione riguarda non solo strade agro-silvo pastorali ma anche aree ad elevata naturalità e zone di praterie alpine…

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Parchi e beni comuni, il testamento di Rodotà

La scomparsa del giurista Stefano Rodotà a 84 anni, grande amico della natura, lascia un vuoto incolmabile tra gli attivisti di Mountain Wilderness del cui comitato etico scientifico faceva parte. “Un uomo di grandissima umanità, incarnazione dei migliori ideali di una sinistra libera dai condizionamenti degli schieramenti partitici e dalle ipocrisie che ne costituiscono il corollario”, lo definisce Carlo Alberto Pinelli, rendendogli omaggio a nome dell’associazione…

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L’universo sotterraneo del monte Campo dei Fiori

Domenica 25 giugno, dopo il concerto “L’orecchio di Orfeo”, verrà inaugurata la mostra in caverna di fotografia e video con tema “L’universo sotterraneo del Monte Campo dei Fiori”, curata dal Gruppo Speleologico del CAI Varese, dal Parco Campo dei Fiori e dall’Associazione Amici della Badia di San Gemolo in Valganna in seno alla Stagione Culturale 2017.

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Allo zio Roberto che pelava patate dopo il sisma

La mattina del 18 aprile 1906 un violento terremoto colpì San Francisco. Fu di magnitudo 8.3. Liberò un’energia paragonabile a quella sviluppata dalla bomba atomica sganciata su Hiroshima. Quando leggo delle sofferenze di chi si è visto le sue case sbriciolarsi nell’Italia centrale non posso che pensare a te, caro zio Roberto…

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Il Brenta vetta per vetta

Tutte le vette delle Dolomiti di Brenta sono illustrate nella nuova guida “Vie normali delle Dolomiti del Brenta” di Alberto Bernardi, Roberto Ciri, Milo Muffato (IdeaMontagna, 512 pagine, 32 euro) con relazioni dettagliate, foto, tracciati, cartine, schizzi delle vie di arrampicata, notizie storiche e culturali. Delle 170 cime illustrate, diverse sono poco conosciute e ancor meno frequentate. Di questa impresa editoriale senza precedenti ci parla Roberto Ciri…

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La telemedicina sale in quota

Punti di telemedicina sono previsti nei rifugi Mantova, Torino, e Arbolle e nella casermetta del Col de la Seigne in Val Veny (nella foto qui sopra). Occorre però che vengano messe a punto delle leggi idonee in grado di tutelare e favorire la pratica della telemedicina in Italia: al momento mancano i decreti in grado di attivare tale attività…

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Musica nuova per Mountain Wilderness

Una vigorosa spinta verso i giovani è stata impressa il 17 giugno 2017 a Bologna dal Consiglio direttivo nazionale di Mountain Wilderness. Carlo Alberto Pinelli, presidente uscente e fondatore trent’anni fa dell’associazione, non si è ricandidato come del resto ha fatto Luigi Casanova, già presidente e portavoce della associazione. Grazie a queste disponibilità sono entrati quattro nuovi membri che hanno rinnovato, anche come età, l’associazione. Oggi l’età media del Consiglio Direttivo è di 46 anni…

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Passaggio Chiave: dal mare al Gran Sasso sulle vette dell’anima

Dopo la straordinaria esperienza sulla via Francigena, a settembre 2016, di cui questo blog ha riproposto il breve diario di bordo a firma di Fabiano Gorla e Rosi Maria Tortorella, il nuovo progetto che ispira la Rete di montagnaterapia Passaggio Chiave s’intitola “Da 0 a 3.000 – Dal mare al Gran Sasso scalando le vette dell’anima” e attraverserà dal 17 al 22 settembre 2017 l’antico territorio dei Sanniti in uno degli scenari naturali più integri d’Italia, il Parco Nazionale del Gran Sasso.

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Turismo e terre alte. Quali limitazioni ci attendono

La proposta delle associazioni ambientaliste si articola in una regolamentazione selettiva a fasce orarie su tutte le strade dei Passi dolomitici (Costalunga, Sella, Gardena) 2 giorni alla settimana (il venerdì e la domenica): dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 accesso riservato agli autobus pubblici e privati e dalle 12 alle 14 accesso consentito a tutti i veicoli leggeri; libero transito ai residenti, ai veicoli elettrici e alle biciclette.

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