Quad in quota: l’appello di Mountain Wilderness

Sabato 10 giugno 2017 alle ore 10.30 presso il passo San Pellegrino (BL), sulla strada che porta al rifugio Flora Alpina, si tiene una passeggiata culturale organizzata da Mountain Wilderness contro il raduno dei quad nella valle del Biois (Falcade – BL). Ecco l’appello lanciato dal sito dell’associazione.

Un precedente inaccettabile

Questo raduno rappresenta un precedente inaccettabile: oltre 55 quad (c’è chi parla di 80…) attraverseranno strade forestali, ambiti di pascolo, radure umide di alta quota, per un totale di 72 Km di sterrato e violeranno ambiti naturalistici di alto pregio. (SCARICA IL REPORT FOTOGRAFICO DEGLI ATTIVISTI DI MW) . L’area interessata, la valle del Biois, è una stretta e selvaggia cerniera che divide due ambiti tutelati da Dolomiti UNESCO, patrimonio naturale dell’umanità, il gruppo della Marmolada e quello delle Pale di San Martino. Una parte del tragitto violerà l’area ZPS di alta quota di Col Margherita (Comune di Falcade), oltre ad aree umide e protette da specifiche leggi della Regione Veneto. Saranno attraversate arene di canto, oggi zone di riproduzione del gallo cedrone, del gallo forcello, della pernice bianca, specie protette dalle direttive dell’Unione Europea e da leggi italiane. Nonostante questo, i comuni interessati (ad eccezione, lodevole, di Soraga) hanno concesso le autorizzazioni al transito di numerosi mezzi motorizzati, che solcheranno impuniti zone di particolare pregio e valenza ambientale e paesaggistica.

Sul tema molte associazioni, oltre alla capofila Mountain Wilderness, CAI del Veneto, Alpenverein, SAT del Trentino, LIPU, Legambiente, LAC (Lega anticaccia), comitati ambientalisti locali, hanno espresso un dissenso forte e sempre motivato. Nonostante questo, da parte degli enti istituzionali, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, comuni bellunesi e trentini, non vi è stata la minima disponibilità al dialogo con le associazioni ambientaliste. Mountain Wilderness invita le persone sensibili alla tutela di un Patrimonio unico al mondo, rispettose della sacralità delle alte quote, promotori di una cultura e di modalità di sviluppo del turismo alternative allo sfruttamento indiscriminato delle aree fragili di montagna, ad essere presenti sabato 10 giugno al raduno – passeggiata alternativo (vedi programma). Avremo modo di conoscere con lentezza, con capacità di osservazione, con delicatezza, i valori propri della montagna, che quel giorno sarà violata da motori e da inquinamento fino a quote impensabili, 2500 metri di Col Margherita e fino nel cuore di prati puri e umidi, perfino privi di viabilità, come quelli sottostanti Forca Rossa (Sottogruppo della Marmolada).
Ci incontreremo dunque in tanti, tutti motivati da passione e amore autentico verso le Dolomiti, per protestare pacificamente ed in modo non violento contro questa ulteriore aggressione, che porta la montagna ad essere banale palcoscenico di un turismo basato sul “mordi e fuggi”, sullo scarico di pulsioni aggressive di chi la montagna è incapace di viverla nelle suoi valori autentici e sinceri.

Mountain Wilderness Italia

Il programma

10 giugno 2017
Ore 10.30 – Raduno a Passo San Pellegrino, parcheggio di sommità del rifugio Flora
Alpina. Partenza verso Valfredda. 10 minuti.
Illustrazione naturalistica ed alpinistica dell’ambiente che ci ospita. Confronto,
comunicazione, sensibilizzazione dei danni idrogeologici provocati dai mezzi a
motore in alta quota.
Ore 13.00 circa – Dopo il passaggio dei quaddisti discesa verso rifugio Flora Alpina e
alle auto. Con le auto ci si porta al piazzale della funivia di Col Margherita.
Ore 14.00 – Dal piazzale di Col Margherita salita verso Col Margherita su pista da sci
Le Caviette. La geologia delle Dolomiti, il valore dei soprassuoli alpini.
Ore 16.00 – Scioglimento della passeggiata.

Raccomandazioni

Il percorso scelto è panoramico, suggestivo, vi si legge come l’uomo dovrebbe inserirsi in ambiti tanto fragili: equilibrio, rispetto, lavoro e fatiche. I partecipanti devono attenersi alle indicazioni comportamentali stabilite dall’associazione e dai suoi dirigenti presenti all’iniziativa. Passeggiata sul percorso, azione nonviolenta, non cedere a nessuna provocazione. Si consiglia un diffuso uso di mezzi fotografici. E’ necessario portarsi il pranzo al sacco ed essere dotati di abbigliamento da montagna.

Visita il sito di Mountain Wilderness Italia

https://www.mountainwilderness.it/

 

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