Skidome, il futuro (problematico) dello sci

Sei piste di sci tra cui anche una nera di 380 metri. La più lunga misurerà 500 metri. Dello skidome che sta per nascere in Cina, nella regione dello Heilongjiang confinante con la Siberia, si dice che sia il più grande del mondo. Si tratta del Wanda Harbin Indoor Ski Center realizzato dal Wanda Group, colosso cinese che ha acquisito nei mesi scorsi la maggioranza di Infront e che darà anche il nome al nuovo stadio dell’Atletico Madrid (società di cui detiene alcune quote).

Il progetto della gigantesca ski line di Tignes. Nell’immagine sopra il titolo il futuro skidome nella regione cinese dello Heilongjiang.

Ma l’era degli skidome dove si scia tutto l’anno, complice l’evoluzione del clima, non è che agli inizi. A Tignes, in Francia, si annuncia al costo di 63 milioni di euro la pista di sci indoor più estesa delle Alpi. Il progetto comprende anche una piscina con ondate colossali ad uso degli appassionati di surf. Ma il tutto per ora è soltanto sulla carta. A opporsi sono alcune associazioni ambientaliste tra le quali Mountain Wilderness e un collettivo di residenti che si sono dati un titolo inequivocabile: “No au Ski Line de Tignes”.

Lo skidome progettato alle porte di Milano nell’ex area industriale di Arese.

 

Dubai, all’avanguardia nell’artificiale (neve artificiale, isole artificiali, insomma un mondo di “plastica”…), ha già realizzato uno skidome in cui si scia tutto l’anno. Che si sappia,  strutture simili esistono in Olanda, in Francia e in Germania. In Danimarca ne è prevista un’altra. In Italia, ne sono progettati tre del tipo Dubai con neve artificiale tutto l’anno. Il primo è previsto a Selvino, in Lombardia. Il secondo nella piemontese Roccaforte Mondovì, in località Lurisia (famosa per l’acqua minerale). Ma non è da escludere che il primo skidome italiano in assoluto possa sorgere alle porte di Milano nell’ex area industriale di Arese, tra gli stabilimenti dismessi dell’Alfa Romeo. Una pista da sci aperta tutto l’anno è infatti progettata in quest’area, nei pressi del centro commerciale tra i più grandi d’Italia “Il Centro”. E’ prevista una pista lunga 350 metri per un larghezza di 60 metri e un dislivello di 60 metri. Il minimo che ci si possa aspettare dalla Milano dell’Expo assetata di gigantismo. (Ser)

One thought on “Skidome, il futuro (problematico) dello sci

  • 13/06/2017 at 23:19
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    Evidentemente la domanda è alta…

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