La montagna cuneese incontra l’America latina

Con la convinzione che la formazione dei giovani agricoltori ed allevatori tra tradizione ed innovazione sia fondamentale per un ritorno consapevole nei luoghi in abbandono, lunedì 26 giugno prende il via la prima edizione della Scuola Giovani Agricoltori di Montagna di Paraloup, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA). Nel corso della settimana di formazione (26 giugno – 4 luglio), i cinque ragazzi selezionati partecipano a diverse sessioni teoriche personalizzate a seconda dei loro interessi, approfondendo le tematiche di gestione delle risorse prato-pascolive, le tecniche di allevamento, i principi di apicoltura, la coltivazione di erbe officinali e le normative di avviamento delle imprese agricole. A completamento della formazione, gli aspiranti agricoltori visiteranno alcune aziende, confrontandosi con i produttori del territorio.

Qui sopra la locandina dell’evento. Nella foto sopra il titolo un aspetto di Paraloup.

In questo contesto e nell’ambito del progetto Interreg-Alcotra MigrACTION, nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 luglio  a Paraloup si svolge il convegno internazionale aperto al pubblico “Facciamo Agri-Cultura. Progetti di collaborazione e inclusione in ambito agricolo: la montagna cuneese a confronto con l’America latina”. Sulla scia del pensiero e del metodo di Nuto Revelli, impegnato nell’incontrare, dialogare e collaborare con le comunità intervistate, l’intento di questa iniziativa è quello di coinvolgere le numerose realtà territoriali al fine di definire ed aprire una nuova via per lo sviluppo sostenibile della vita e del lavoro in montagna, ripercorrendo le orme della tradizione in un’ottica di innovazione ed a confronto con le buone pratiche dell’America Latina. A consolidare quest’asse di collegamento Cuneo-Sudamerica, sarà presente Pablo Ernesto Piovano, autore del scioccante reportage fotografico-video “El costo umano de los agrotóxicos“, già premiato nel 2015 al Festival della fotografia etica di Lodi: una pungente testimonianza della drammatica situazione ambientale e sociale dell’Argentina provocata dall’uso dell’erbicida glifosato e dalle coltivazioni della soia transgenica.

Il programma

Sabato 1 luglio – ore 10 -18 A seguito del benvenuto di Marco Revelli e dei saluti istituzionali, attraverso un confronto di voci vengono presentate alcune significative realtà impegnate sul territorio cuneese in buone pratiche di agricoltura solidale:
- Germinale agricoltura comunitaria (intervento di Roberto Schellino): associazione di Demonte che utilizza in comodato d’uso dei terreni con l’intento di creare una rete di sviluppo sociale ed economico e di garantire un futuro ai migranti attualmente ospitati in Valle Stura. 
-  A rappresentanza dell’Associazione Insieme diamoci una mano di Festiona che offre assistenza medica ed accoglienza ai migranti della valle, Corrado Camilla analizzerà la stretta connessione tra pratiche agricole sostenibili, salute, tutela del paesaggio e crescita economica e sociale della comunità.
- Coordinamento Donne di Montagna (con la Presidente Patrizia Palonta) impegnato dal 2007 in Valle Maira ed in progetti di cooperazione con l’America Latina a far conoscere le tematiche di genere per superare l’ineguaglianza geografica, sociale ed economica e per dar voce a tutte le donne che vivono in montagna ed ai margini. Dopo l’inaugurazione della III Carovana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia avvenuta a Paraloup il 6 maggio, il gruppo di Carovane Migranti con Gianfranco Crua ritorna per raccontare il viaggio che ha attraversato l’Italia, dalla Val Susa fino a Taormina, confrontandosi con numerose associazioni italiane e trattando la tematica delle migrazioni provocate da gravi problematiche ambientali con l’intento di creare connessioni tra il bacino del Mediterraneo ed il Sudamerica. Alle ore 12 pranzo con prodotti della Valle Stura offerto dal Rifugio Paraloup; ore 14 inaugurazione di “Valadas Occitanas. Gents” di Giorgio Burzio.
La mostra fotografica è visitabile gratuitamente per tutto il mese di luglio ed agosto.
Le immagini esposte in una delle baite della borgata di Paraloup riprendono il discorso aperto ormai mezzo secolo fa da Nuto Revelli con “Il mondo dei vinti”: ritratti di uomini e donne, ultimi testimoni della vita “grama” delle montagne cuneesi e francesi negli anni ’70 e ’80.

Domenica 2 luglio. “Sai cosa mangi? L’agri-cultura nel piatto”. I partecipanti della Scuola e tutti gli interessati attraverso una passeggiata in valle alla scoperta delle piante officinali (ore 9.00) ed il pranzo presso l’azienda agricola La Fragolina di Demonte possono incontrare i produttori e scoprire i sapori della montagna.
Per prenotazione ed info: Giulia 3381068347

 

Fondazione Nuto Revelli onlus


Corso C.Brunet 1, 12100 Cuneo


Tel. 0171692789

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