Valle Antrona, si riparte dai terrazzamenti

Recuperare, unire e far rivivere i terrazzamenti in Valle Antrona, nell’Ossola. E’ tra gli scopi dell’Associazione Fondiaria Terraviva costituitasi lunedì 24 luglio 2017 con atto notarile. Il percorso di recupero riguarda i terrazzamenti siti in località Viganella (Comune di Borgomezzavalle, Valle Antrona). Questo strumento di partecipazione, a quanto informa un comunicato dell’Ente Gestione Aree Protette (www.areeprotetteossola.it), aggrega proprietari di fondi agricoli e Comune di Borgomezzavalle con l’intento di ridare un futuro al paesaggio della vallata. Già presenti da tempo sul territorio piemontese, le associazioni fondiarie sono state recentemente inquadrate in una normativa regionale (L.R. 21 del 2 novembre 2016) che ne promuove e incentiva la costituzione. Le AsFo sono uno strumento innovativo e allo stesso tempo semplice: fanno leva sullo spirito di comunità per affrontare il difficile problema della frammentazione fondiaria, acuito, in ambito alpino, anche dallo spopolamento delle valli che ha caratterizzato la seconda metà del XX secolo.

Il lavoro d’indagine, individuazione dei proprietari, contatto e dialogo (attività condotta dall’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Ossola) è stato lungo, paziente e delicato. Oggi i proprietari dei fondi, anche se non più residenti, hanno la possibilità di ridare una funzione attiva ai propri beni, in alcuni casi dimenticati. Durante il processo partecipativo di costituzione, infatti, alcuni proprietari hanno preso coscienza per la prima volta della materiale localizzazione dei propri beni, per poi condividerne uso e gestione con la comunità locale e l’Amministrazione pubblica, allo stesso tempo garante e promotrice del processo di recupero dei terreni terrazzati abbandonati.

Ora, ai partner del progetto (Società di Scienze Naturali del VCO, Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Ossola, Comune di Borgomezzavalle e Cooperativa Il Sogno) e alla comunità locale spetta il prossimo passaggio: allargare il numero di associati alla Valle Antrona e garantire un recupero sostenibile, sia dal punto economico che ambientale dei terrazzamenti. Un progetto che è una sfida, un atto di coraggio, un’azione di fiducia e di rispetto: dare nuova vita a questa Valle e alla sua terra, proporre e ripensare una visione economica alternativa per i suoi abitanti, un’attenzione alla salvaguardia della biodiversità di una valle alpina ai margini, ma ricca di personalità, recuperando antiche pratiche agricole per generare economia, cultura, e…nuova vita! Per seguire gli aggiornamenti sugli sviluppi del progetto: terraviva.scienzenaturalivco.org, e l’account Twitter @TERRAVIVA_VCO

Recuperare antiche pratiche agricole per generare economia, cultura e…nuova vita. Qui e nella foto sopra il titolo due aspetti della Valle Antrona.

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