Borgate montane in mostra

“Borgate montane. Appunti fotografici” è il titolo della mostra che si apre giovedì 14 settembre 2017 al Museo Nazionale della Montagna di Torino con la collaborazione di Oculus Digitale, associazione nata nel 2011 senza fini di lucro che riunisce diversi appassionati di fotografia. Oculus è spesso ispirata dal principio dei “chilometro zero”: una buona foto si può fare anche senza viaggiare in capo al mondo. Ne deriva che i suoi lavori sono sempre sviluppati sul territorio piemontese e prevalentemente a Torino. Nel corso del 2015 è iniziato il progetto “Borgate montane”, lavoro collettivo che raccoglie le fotografie scattate nelle frazioni di bassa montagna. Sono state selezionate otto borgate, in base alla posizione geografica: Balboutet, comune di Usseaux nel cuore dell’alta Valle Chisone; Campertogno, borgata della Valsesia; Indiritto una frazione di Coazze in una delle più belle vallate minori della Val Sangone; Ostana, piccolo comune della provincia di Cuneo, in Valle Po; Rochemolles frazione del comune di Bardonecchia; Rorà, in provincia di Torino in Val Luserna; Valdieri, in provincia di Cuneo, nel Parco delle Alpi Marittime; Vrù nel comune di Cantoira, in Val Grande di Lanzo. Le stampe in mostra, che sono state tutte donate alla Fototeca – Centro Documentazione del Museomontagna, raccontano storie, come i testi che le accompagnano. Storie di luoghi vicini che sembrano lontani nel tempo, dei loro abitanti, e dei fotografi che li hanno visitati con occhi aperti ed entusiasti. Di borgate montane e appunti fotografici.

www.museomontagna.org

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