Bregaglia, una valle che non si arrende

Lo smottamento del Pizzo Cengalo di mercoledì 23 agosto con conseguenti flussi detritici ha cambiato la vita in val Bregaglia. Centinaia di migliaia di metri cubi di detriti sono scesi in valle. Una sessantina di abitanti non possono rincasare per almeno due mesi e la situazione rimane tesa. I turisti sono incerti: si può visitare la Bregaglia? Le organizzazioni turistiche locali rispondono con un chiaro sì. La Bregaglia, esclusi la Val Bondasca e il paese di Bondo, è accessibile senza timore e merita una visita: lo meritano i castagneti, i musei, la cucina, i vicoli dei paesini, l’alternarsi di luce e di ombre sullo sfondo di splendide montagne. “E questa realtà deve nuovamente venir posta in risalto”, si legge in un comunicato di Bregaglia Engadin Turismo. Nasce così lo slogan #Forzabregaglia, una campagna di comunicazione iniziata il 15 settembre che si protrae per un mese. Vale la pena di visitare la Bregaglia anche dopo lo smottamento. Ogni visita aiuta la valle. “Nelle ultime settimane abbiamo dovuto cancellare molte prenotazioni”, si rammarica Michael Kirchner, direttore dell’organizzazione turistica Bregaglia Engadin Turismo. A proposito: dal 1° al 22 ottobre si svolge il Festival della castagna. Anche questa può essere una buona occasione per tifare per la Bregaglia e gli amici bregagliotti.

Per informazioni:

Bregaglia Engadin Turismo

Tel. +41 81 822 15 55

info@bregaglia.ch

www.bregaglia.ch

Consorzio Turistico Valchiavenna

Piazza Caduti per la Libertà – 23022 Chiavenna (SO)

Tel. +39 0343 37485 – Fax +39 0343 37361

www.valchiavenna.comwww.madesimo.comwww.campodolcino.eu

www.facebook.com/Valchiavenna-Turismo

 

Commenta la notizia.