Marmotte invadenti, solo il letargo può fermarle

Le marmotte sono un’istituzione in molti paesi delle Alpi, con soddisfazione dei turisti. Ma ora a Zermatt rappresentano un problema (ph. Serafin/MountCity)

Nelle Alpi le marmotte vivono solitamente diverse centinaia di metri al di sopra del limite del bosco riempiendo l’aria con i loro tipici fischi. Quelle della regione di Zermatt però sono speciali: da qualche tempo hanno preso l’abitudine di scendere fino in paese. E lassù, ai piedi del Cervino, diventano un problema. “Entrano perfino in casa e scavano anche sotto i muri portanti”, racconta la sindaca della cittadina Romy Biner-Hauser. A quanto riferisce la newsletter Swissinfo, questi roditori negli ultimi tempi si sono riprodotti eccessivamente e ora non trovano di meglio che costruire le loro tane nei prati dei contadini. Ma a mali estremi, estremi rimedi. Il Vallese avrebbe deciso di procedere all’abbattimento programmato per regolare la popolazione dei roditori. Un marmotticidio che per ora sembra però rinviato. Con le prime avvisaglie di freddo i roditori vanno per loro fortuna in letargo. Così il problema si risolve per adesso in maniera naturale, almeno fino alla prossima primavera. Ma nessuno vorrebbe trovarsi al loro posto quando si risveglieranno.

Ecco intanto nella foto qui sopra il titolo una marmotta particolarmente famelica e intraprendente: si aggira come un gatto in cerca di cibo al rifugio Peclet Polset nella Vanoise e non stenta a trovare tra gli escursionisti chi la nutre. Anche troppo generosamente. MountCity l’ha fotografata durante le sue scorribande. (Ser)

Fonte:

https://www.swissinfo.ch/ita/societa/un-problema-per-zermatt_invasione-di-marmotte-ai-piedi-del-cervino/43516422?srg_evsource=newsletter&ns_mchannel=email&ns_source=swi-nl&ns_campaign=nl-w[38]

 

2 thoughts on “Marmotte invadenti, solo il letargo può fermarle

  • 23/09/2017 at 12:12
    Permalink

    Giusto spostarle a colonizzare nuovi territori.

    Reply
  • 22/09/2017 at 19:38
    Permalink

    Catturarle e spostarle in altri luoghi delle Alpi dove sono in minor numero non sarebbe meglio?

    Reply

Commenta la notizia.