In mostra la montagna (s)conosciuta

“La montagna (s)conosciuta”. E’ questo il titolo della mostra che viene inaugurata sabato 30 settembre alle 17,15 presso l’Appenzeller Museum, nelle ex scuderie del Conte Puricelli a Bodio Lomnago (Varese). Durante l’apertura della rassegna, che si chiude l’8 dicembre, si tengono diversi incontri che hanno come argomento aspetti forse meno conosciuti della vita e della passione per le terre alte. L’evento è organizzato in occasione del 25esimo anniversario del primo Anno internazionale della montagna ed è collegato con l’International Mountain Day (che cade l’11 dicembre) promosso dalle Nazioni Unite con lo scopo di diffondere la consapevolezza sullo sviluppo sostenibile delle regioni montane e sugli effetti del cambiamento climatico.

La locandina dell’evento patrocinato dal CAI di Varese. Nella foto sopra il titolo il varesino Mario Bisaccia, alpinista accademico, promotore di importanti ricerche nel campo della sicurezza.

L’evento è idealmente dedicato a Gianni Giacobbo e a Livio Visintini, soci del Club Alpino Italiano di Varese e già residenti a Bodio Lomnago, e con loro ai tanti altri alpinisti “che sono andati avanti” e le cui orme indelebili sono presenti nella mostra. Fra questi l’accademico Mario Bisaccia, tra i fondatori della scuola di alpinismo del CAI di Varese, promotore delle ricerche che portarono, nel 1972, alla consacrazione internazionale del sistema italiano di assicurazione dinamica del primo di cordata tramite il nodo mezzo barcaiolo. Alla figura di Bisaccia, molto cara a molti alpinisti varesini e non solo, è dedicato un libro di prossima pubblicazione. La mostra viene inaugurata sabato 30 settembre alle ore 17.15, e per l’occasione fin dalle 14 i bambini possono cimentarsi – opportunamente assistiti – su una paretina da arrampicata. Gli orari della mostra sono dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, sabato dalle 16 alle 19. Prenotazioni anche fuori orario per scuole e associazioni: +39 335 7578179 o info@museoappenzeller.it

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