Le note di Brunello nella magia di Campo dei Fiori

Le armonie del violoncello di Mario Brunello sono risuonate sabato 30 settembre 2017 nelle sale liberty del Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese, l’albergo situato sul monte Tre Croci, nella zona a nord del territorio comunale, progettato nel 1908 da Giuseppe Sommaruga. Chiuso dal 1968, il grande edificio è ora in stato di semi-abbandono con le sue decorazioni floreali e l’incantevole panorama che attraverso le ampie vetrate spazia dagli Appennini ai contrafforti alpini. L’occasione per ascoltare Brunello e ammirare questo storico edificio che conserva ancora una certa magia e potrebbe un giorno tornare agli antichi splendori è stata offerta dal festival “Nature Urbane” che intende valorizzare il patrimonio culturale e il paesaggio della città di Varese stimolando le attività produttive legate al turismo con approfondimenti e spettacoli nel cuore dei luoghi più affascinati.

Il Grand Hotel Campo dei Fiori visto dal Sacro Monte. Nella foto sopra il titolo Mario Brunello impegnato nel concerto della rassegna “Nature Urbane” (foto da La Prealpina).

Brunello, uno dei massimi violoncellisti sulla scena internazionale e grande amico delle montagne, ha scelto brani di Johann Sebastian Bach e il Concerto rotondo di Giovanni Sollima per l’applauditissima performance al Campo dei Fiori, con tutto esaurito. Da tempo il musicista tiene concerti d’estate nelle Dolomiti. Recentemente in Nepal ha anche dato avvio a un corso per musicisti nella scuola di Kirtipur di cui si prende cura Fausto De Stefani, illustre alpinista e ambientalista, a suo tempo presidente di Mountain Wilderness.

Scarica il programma di Nature Urbane.

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