In Alto Adige un “territorio libero da orsi e lupi”

Il Comune di Kastelruth (Castelrotto), in provincia di Bolzano, ha adottato la delibera n. 415 del 20/09/2017 “Provvedimenti del Comune di Castelrotto per poter dichiarare il territorio del comune libero da orsi e lupi”. Ne dà notizia Greenreport, precisando che si tratta di un provvedimento assurdo secondo il Il Wwf che ha scritto una lettera di protesta al sindaco di Kastelruth, Andreas Colli della Südtiroler Volkspartei, e per conoscenza al Ministero dell’ambiente, Regione Trentino Alto Adige e Province autonome di Trento e Bolzano. Nel documento, il WWF sottolinea “l’assurdità di un simile provvedimento, che si basa su affermazioni antiscientifiche, allarmistiche e prive di fondamento”, ricordando come la fauna selvatica sia patrimonio indisponibile dello Stato.

Nella lettera il Wwf cita l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) che in una nota del 25 settembre 2014 scriveva: “La presenza del lupo non comporta alcun rischio per la sicurezza dell’uomo, considerato che non si è registrato alcun caso di attacco da parte del lupo all’uomo dal dopoguerra nel nostro Paese, né esiste alcun dato di attacco successivamente al 1825”. Il Wwf chiede al Comune di Castelrotto di “revocare, in via di autotutela, la delibera in oggetto al fine di evitare ulteriore confusione e allarme nei cittadini attraverso la diffusione di notizie che non corrispondo alla realtà dei fatti”.

 

6 thoughts on “In Alto Adige un “territorio libero da orsi e lupi”

  • 17/10/2017 at 12:55
    Permalink

    potremmo anche proporre “territorio libero da escursionisti,alpinisti turisti ,ecc”” visto che con quelli ci campano mica male
    mi aspetto una bella lettera dalle varie associazioni (CAI,LEGAMBIENTE,ITALIA NOSTRA ,ecc) volta ad un vero e proprio boicottaggio verso il comune di Castelrotto

    Reply
  • 16/10/2017 at 13:35
    Permalink

    Cari i miei sapientoni, vi invito solamente a prendere in considerazione i dati statistici: quanti morti e feriti all’anno ci sono per la’attività venatoria? quanti morti e feriti ci sono ogni anno per attacchi all’uomo da parte di animali predatori? Detto questo, invito tutti a valutare quale delle due cose sia più pericolosa. Cordiali saluti

    Reply
  • 15/10/2017 at 20:53
    Permalink

    libero del tutto ci credo poco e non sarebbe naturale… però anche l oltranzismo talebano degli animalisti da poltrona che non hanno mai visto non dico un lupo ma neanche una pecora , non è naturale. in natura anche il predatore deve rischiare qualcosa, deve sapere che può andargli male.

    Reply
  • 15/10/2017 at 18:47
    Permalink

    Il commento del gentile Matteo Fumagalli a corredo di questo articolo risulta il millesimo apparso in MountCity nella sua breve storia. L’occasione è dunque propizia per rivolgere un ringraziamento al nostro lettore nonché a quanti hanno fin qui offerto approfondimenti di sicuro interesse arricchendo questo sito di contenuti.

    Reply
  • 15/10/2017 at 14:49
    Permalink

    Chissà se leggeremo mai da qualche parte “territorio libero da cacciatori”…

    Reply

Commenta la notizia.