Mountain Wilderness, ritorno a Biella

Fu Biella a ospitare il 31 ottobre 1987 il convegno da cui prese vita l’associazione Mountain Wilderness ed è Biella venerdì 10 e sabato 11 novembre 2017 a celebrarne il trentennale per iniziativa della locale sezione del Club Alpino Italiano, del Comune, della Fondazione Sella, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con il patrocinio del Cai Piemonte e del Club Alpino Italiano. Venerdì 10 alle ore 21.15 nell’Auditorium Città Studi, corso Pella 2 – Biella, le celebrazioni si aprono con “Siddiqua e le altre – Un sogno Afgano”, film realizzato nel 2006 da Carlo Alberto Pinelli, documentarista, accademico del Cai, tra i fondatori di Mountain Wilderness di cui è stato a lungo presidente. Il film di Pinelli ruota intorno alle vicende di tre ragazze di Kabul, appassionate di sport all’aria aperta, che riescono a superare i pregiudizi e le diffidenze delle rispettive famiglie e si iscrivono a un corso di formazione alpinistica e ecologica, organizzato da Mountain Wilderness e dall’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente. Lo scopo del corso è quello di offrire ad un gruppo di venti giovani afghani l’opportunità di acquisire le competenze di base necessarie per proporsi, in un prossimo futuro, come accompagnatori qualificati di spedizioni alpinistiche straniere, guide di trekking e di escursioni naturalistiche, ranger di parchi nazionali montani. Il lungo viaggio verso le montagne dell’alto Hindu Kush, dove si svolgerà il corso, permette alle tre ragazze di venire in contatto con le contraddittorie realtà del loro paese: le coltivazioni di oppio, i nomadi Kuci, i pastori Kirghizi del Pamir, ecc. Giunte finalmente in alta montagna, ai piedi di vette coperte da spettacolari scudi di ghiaccio, Siddiqa, Habiba e Zuhra, guidate da alcuni istruttori europei, debbono confrontarsi con le sfide, le fatiche, le gioie e i pericoli propri dell’alpinismo himalayano. Tutte e tre le ragazze porteranno per sempre nel cuore il ricordo entusiasmante di questa insolita esperienza.

Mirta Da Pra

L’appuntamento per sabato 11 novembre è fissato alle ore 8.30 nell’Auditorium Università Aziendale del Gruppo Banca Sella, Lanificio Sella, via Corradino Sella 10. Dopo gli interventi istituzionali, i lavori iniziano alle 9 con una relazione del presidente internazionale Jordi Quera (in italiano). Tema dell’incontro è “Ripensare alla montagna”: ed è quello che intellettuali, montanari e alpinisti sono chiamati a fare nel corso della giornata nella città laniera, ai piedi dei contrafforti alpini che si staccano dal Monte Rosa, in questa sorta di “Stati generali della montagna”. Tre sono le sessioni previste nel corso della giornata. La prima, quella delle ore 10 condotta da Mirta Da Pra, ha per tema “Relazioni tra montagna e civilizzazione: possibile compromesso tra natura e sviluppo sostenibile delle Terre Alte”.
 Intervengono Annibale Salsa (Accademia della Montagna del Trentino), Francesco Pastorelli (Cipra Italia), Dino Genovese (Comitato Scientifico Centrale del Cai, Gruppo Terre Alte), Enrico Camanni (Dislivelli), Federico Chierico (Paysage à manger), 
Mattia Sella (UIAA).
 A seguire s’inaugura una mostra celebrativa della nascita di Mountain Wilderness curata da Pietro Crivellaro.

Alessandro Gogna

La seconda sessione alle 14.15 
riguarda “Etica dell’alpinismo e fruizione escursionistica, sportiva e agonistica della montagna”. Coordina Alessandro Gogna. Intervengono Ruggero Bissetta per il CNSAS – Soccorso Alpino Piemontese, le guide alpine
 François Cazzanelli e Enrik Favre, Alessandra Nicoletti per il Tor dès Géants e Lorenzo Franco Santin per il Sentiero Italia. A seguire intervento di Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega 2017 per il libro “Le otto montagne”, membro del Comitato etico scientifico di Mountain Wilderness. A dialogare con Cognetti sarà Matteo Righetto scrittore e opinionista de “Il Foglio” e accademico del Gruppo Scrittori di Montagna (dal suo romanzo “La pelle dell’Orso” è stato tratto l’omonimo film con Marco Paolini). Una tavola rotonda pubblica sulla presenza di MW sullo scenario internazionale delle montagne conclude alle 16.30 la serie di sessioni. “Attualità delle Tesi di Biella e individuazione di nuove emergenze” è in questo caso il tema.
 Moderatore è Carlo Alberto Pinelli.

Carlo Alberto Pinelli

Alle ore 21 nel Duomo di Biella, la giornata si conclude con “Laudato si”, spettacolo di musica, testi e immagini con il Coro Sant’Ilario di Rovereto (http://www.corosilario.it/), una delle più prestigiose formazioni corali di montagna, che propone una serie di brani del suo repertorio intervallate da letture a tema. Sullo sfondo vengono proiettate immagini selezionate dagli archivi della Fondazione Sella e immagini del fotografo Alberto Bregani. Particolare importante. Il ricavato della serata sarà devoluto per i progetti umanitari di Mountain Wilderness.

Un numero speciale di Mountain Wilderness Notizie documenta in 36 pagine i punti salienti della trentennale attività svolta dall’associazione. Distribuita a soci e simpatizzanti con cadenza quadrimestrale, la pubblicazione è diretta da Luigi Casanova. Della redazione fanno parte Toni Farina, Adriana Giuliobello, Nicola Pech (addetto alla comunicazione di MW), Carlo Alberto Pinelli, Roberto Serafin (caporedattore), Fabio Valentini, Denis Perilli (impaginazione) mentre la grafica è affidata a Rossella Benetollo.

La mostra curata dallo storico Pietro Crivellaro che farà rivivere la giornata fondativa di Mountain Wilderness del 31 ottobre del 1987 è ospitata negli spazi della Fondazione Sella. Accanto alla mostra ogni delegazione nazionale di Mountain Wilderness avrà un suo stand in cui presenterà la propria attività e le iniziative intraprese negli anni. Si concludono invece a Biella le mostre “Fu tempo nostro” dedicata al ricordo del fotografo Gianfranco Bini a Città Studi e “La montagna che fu” di Gianni Valz Blin alla Biblioteca Civica di Biella.

Da segnalare infine che durante la giornata di sabato 11 novembre, dalle 10 alle 16, nel cortile dell’Università Aziendale di Banca Sella, suggestivo contesto di archeologia industriale sulle rive del torrente Cervo, viene allestita un’imperdibile mostra mercato con produttori di montagna che presentano le loro produzioni.

Per informazioni: www.caibiella.it

Fondazione Sella: 015 2522445.

https://www.facebook.com/fondazionesella/

 

Il Comitato organizzatore

Eugenio Zamperone (Presidente della Sezione di Biella del CAI),
Andrea Formagnana (Responsabile stampa della Sezione di Biella del CAI), Manuela Piana (Commissione Scientifico-culturale della Sezione di Biella del CAI), Angelica Sella (Presidente Fondazione Sella)
, Mattia Sella (Coordinatore Comitato Scientifico Fondazione Sella), 
Stefano Mosca (Direttore ATL di Biella),
Riccardo Bresciani (Consigliere del Comune di Biella delegato alla montagna).

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