Un laboratorio per “ascoltare” il paesaggio

Un laboratorio di ascolto e composizione sonora è organizzato sabato 11 novembre 2017 da Fabio Battistetti (Torino, 1975), artista sonoro, autore di performance basate sull’interazione tra musica acustica ed elettronica. Appuntamento dunque a Villa Olanda a Luserna San Giovanni (TO). “Hai mai ascoltato”, chiede Battistetti, “il paesaggio attorno a te? E il luogo che chiami casa, di quali suoni è popolato? E l’ambiente sonoro in cui ti muovi quotidianamente può essere reinventato? Nel laboratorio scopriremo che gli spazi domestici o quelli in cui ci sentiamo a casa hanno un proprio suono e con questo arriveremo a comporre della musica. Impareremo ad usare Audacity, un software open source per comporre musica e per assemblare registrazioni audio”. Il laboratorio è tenuto da Battistetti in collaborazione con il laboratorio informatico del Servizio Migranti della Diaconia Valdese. Microfoni professionali e materiale didattico vengono messi a disposizione dei partecipanti, inoltre si potranno utilizzare i propri smartphone, telecamere, e/o altri tipi di registratori. La partecipazione è gratuita previa iscrizione: laboratorimigranti@diaconiavaldese.org Tel. 3371409926 Facebook: Servizio Migranti – Diaconia Valdese Valpellice Sonora – https://valpellicesonora.tumblr.com/ Dalla fine degli anni 90, Battistetti (tel 3470958464, mail: fabio.battistetti@gmail.com) è attivo come musicista sotto il nome di ENIAC (pubblicando album musicali per Acustronica, Adaadat, Almost Halloween Time, Cathedral Transmissions, Chew-Z, Creative Sources, Edison Box, Many Feet Under, Touchin’ Bass,). L’impronta che da alle sue attività creative rimanda all’etica del do it yourself, che ha vissuto direttamente avendo gestito un’etichetta discografica punkrock e producendo fanzine (Non ce n’è e La Mini).

Fabio Battistetti

In seguito, Battistetti ha abbracciato la filosofia del movimento Open Source interpretandolo con il medesimo spirito del do it yourself gestendo una netlabel (Chew-Z), un’etichetta discografica digitale. In un’ottica di ibridazione delle proprie attività creative ha evoluto il proprio percorso riconoscendo la relazione con l’ambiente naturale e la montagna come i luoghi in cui interagire. In questo contesto ha sviluppato la produzione dell’opera performativa Into The Wood di riflessione sonora sul tema del bosco. Negli ultimi anni, Battistetti ha intrapreso un percorso legato all’arte visiva con un approccio artistico empatico e di interconnessione tra diverse influenze che vanno dal glitch ai frattali, passando per minimalismo ed arte povera. Di recente ha intrapreso un personale percorso sul tema del paesaggio sonoro in ottica divulgativa e performativa. Conduce attività di laboratorio per adulti e bambini, sui temi del rapporto con l’ambiente circostante e di consapevolezza creativa attraverso la musica ed il suono; cura inoltre progetti educativi specifici per bambini in ambito scolastico ed extra.

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