Ricerca e innovazione, nasce Italian Mountain Lab

E’ annunciato a Milano l’11 e 12 dicembre 2017 in occasione della Giornata internazionale della montagna, il primo lancio pubblico di Italian Mountain Lab, un progetto nazionale di Ricerca e Innovazione finanziato dal MIUR che prende spunto dall’esperienza consolidata di Unimont e, come precisa un comunicato, mette in rete l’Università degli Studi con una piattaforma per creare nuovi ponti e nuove forme di collaborazione tra tutti gli “attori” della montagna, nazionali e internazionali. Vetrina del progetto sarà la rassegna “Cime a Milano” alla sua seconda edizione, un appuntamento dedicato alla ricerca e all’innovazione per le terre alte e organizzato da Unimont centro d’eccellenza a Edolo dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il CAI Nazionale. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, la rassegna “mirerà a capire come stimolare e accelerare la competitività dei territori montani attraverso la ricerca, il networking e il coinvolgimento dei giovani”. L’iniziativa si svolge anche quest’anno nella cornice dell’Università Statale di Milano (Via Festa del Perdono, 7) con il contributo e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale e dell’Università degli Studi della Tuscia.

Il progetto “Italian Mountain Lab” si propone la creazione di una rete nazionale ed europea che lavori allo sviluppo di studi su settori strategici delle aree interne e montane del Paese valorizzando e incoraggiando, a quanto si apprende da un comunicato, “l’esperienza fatta dal Centro di eccellenza dell’Università Statale – nato grazie all’accordo con il MIUR, Ministero dell’Università e della Ricerca – che ha intessuto negli anni una fitta rete di contatti europei, e che oggi partecipa ai principali tavoli di lavoro in tema di strategie nazionali ed europee per lo sviluppo delle aree interne e della macroregione alpina”. Tra i punti centrali del progetto ci sono anche le attività di divulgazione del sapere legato all’ambiente montano e il supporto agli enti territoriali in termini di proposte innovative. Sempre nell’ambito di “Cime a Milano”, l’11 dicembre viene annunciato Mountain-Hack, il primo Hackathon della scuola italiana, promosso dal MIUR, interamente dedicato allo sviluppo di Alpi e Appennini come patrimonio da conoscere, difendere e valorizzare. Si tratta di una maratona progettuale durante la quale 100 studenti, provenienti da tutte le Regioni italiane, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di immaginare nuovi modelli, soluzioni e prototipi in grado di favorire la sostenibilità e la crescita dei territori montani. Tutto ciò tenuto conto che un hackathon è un evento al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica: sviluppatori di software, programmatori e grafici. Lo stesso giorno, il CAI Nazionale annuncia il convegno “I rifugi alpini del CAI: protagonisti a confronto” aperto agli esperti di montagna. Il giorno presentazione della rete dei Club Alpini Europei EUMA.

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