BookCity 2017. Tre grandi appuntamenti al Terminal 1

Dall’aeroporto di Malpensa il Monte Rosa svetta come una gigantesca torre di controllo che protegge il viavai intercontinentale. E’ proprio qui, presso il Terminal 1, che sabato 18 novembre 2017 si propongono tre eventi “montanari” della rassegna milanese BookCity, la festa della lettura che dal 16 al 19 novembre invade Milano, dal centro alle periferie con incontri, dialoghi, letture ad alta voce e mostre. Si inizia in mattinata alle ore 10 con la presentazione del libro di Guido Andruetto “Bertone “La montagna come rifugio” (pubblicato da Castelvecchi Editore) dedicato alla figura di Giorgio Bertone, guida alpina e alpinista tra i più forti degli anni Sessanta e Settanta. Il libro viene introdotto da Alessandro Gogna, a sua volta pioniere del settimo grado e storico dell’alpinismo.

A quarant’anni dalla scomparsa, viene presentato a Malpensa il libro su Giorgio Bertone “La montagna come rifugio” di Guido Andruetto. Alpinista e guida alpina negli anni Sessanta e Settanta, dotato di capacità tecniche straordinarie, Bertone è morto nel 1977 in un incidente aereo sotto la cima del Mont Blanc du Tacul.

Fra i meriti di Bertone, oltre a essere fra le prime guide a portare i clienti sulle vie più difficili del Monte Bianco, un tempo riservate ai soli big dell’alpinismo, va registrato il suo impegno come soccorritore e come membro della Commissione Materiale e Tecniche del CAI. Bertone fu infatti verso la fine degli anni Sessanta uno fra i principali collaboratori di Mario Bisaccia, l’accademico varesino che guidò la Commissione e condusse le prime ricerche sistematiche che portarono all’affermazione a livello internazionale, nel 1973, del nodo mezzo barcaiolo quale metodo ufficiale per l’assicurazione dinamica del primo di cordata. Proprio a Mario Bisaccia e a quella stagione di grandi innovazioni in alpinismo è dedicato un libro in fase di pubblicazione da parte del Club alpino, che sarà presentato nel 2018. Per questa edizione di BookCity viene invece presentato, sempre al Terminal 1 di Malpensa, “Con la roccia tra le mani”, dialogo con Maurizio Zanolla in arte Manolo, pioniere dell’arrampicata libera e alpinista, che viene intervistato dal giornalista e storico dell’alpinismo Roberto Mantovani. Si tratta di un libro a lungo atteso dagli appassionati di questa disciplina, testamento spirituale di uno fra i massimi interpreti di questa forma di arte, “metafora della leggerezza e della concretezza degli elementi della natura come terra, roccia e cielo”. Il terzo momento letterario al Terminal 1 riguarda invece il reading “A cielo aperto” tratto dal romanzo “La chimera” di Sebastiano Vassalli, che l’autore ha dedicato al Monte Rosa inteso appunto come chimera, con quella sua vetta che, vista da lontano atterrando e decollando da Malpensa, ci appare come una sorta di metafora delle rotte verso l’Europa e il mondo intero. L’evento è a cura del Forte di Bard e della compagnia Palino Die con letture di Stefania Tagliaferri.

Al termine viene inaugurato il nuovo allestimento dello showcase curato dall’Associazione Forte di Bard nello spazio The Cube, allestito dal febbraio scorso: qui viene esposta una selezione di fotografie tratte dal progetto “Vu du ciel Val d’Aoste”, un omaggio alla varietà e alla bellezza del paesaggio della Vallée “raccontato” attraverso una selezione di immagini del grande documentarista Yann Arthus-Bertrand. La prospettiva aerea coglie la presenza umana nella maestosità della natura: il fascino dei castelli che dominano le vallate, i massicci innevati del Monte Bianco e del Gran Paradiso, il bacino artificiale di Place Moulin… (Mat)

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Un nuovo allestimento curato dall’Associazione Forte di Bard viene inaugurato in occasione di BookCity nello spazio The Cube della Malpensa. Nella foto sopra il titolo l’alpinista accademico Mario Bisaccia, gloria dell’alpinismo varesino al quale è dedicata una nuova biografia.

 

 

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