BookCity e la città che sale

Doppio appuntamento con Franco Michieli, profeta della corsa selvaggia.

Milano guarda in alto grazie a BookCity, la festa della lettura che dal 16 al 19 novembre invade la città, dal centro alle periferie con incontri, dialoghi, letture ad alta voce e mostre. Tutta Milano viene coinvolta in questa giostra di racconti, libri e ragionamenti intorno al tema del libro: musei, teatri, scuole, università, biblioteche, palazzi storici, librerie, associazioni, negozi, spazi pubblici e case private. Una girandola di eventi capace di far perdere la bussola agli appassionati, anche quelli che si appassionano per la montagna come è stato più volte anticipato in questo blog. Da chi cominciare? Franco Michieli, esploratore e profeta della corsa selvaggia s’impone con una doppietta. Lo si può incontrare a Monti in Città venerdì 17 alle 18.30 a presentare “L’estasi della corsa selvaggia” e alla libreria Hellisbook sabato 18 alle 18.30 con “La vocazione di perdersi”. Da segnalare il terzo premio ricevuto da Michieli a Leggimontagna nella sezione narrativa per “L’estasi della corsa selvaggia” (Ediciclo editore). “Romanzo di straordinaria delicatezza”, secondo la motivazione della giuria, “da leggere tutto d’un fiato e poi rileggere ancora per gli illuminanti spunti d’approfondimento. In un sapiente intreccio di ricordi, aneddoti e riflessioni, la corsa viene svelata sotto una nuova chiave di lettura, scardinando la visione antropocentrica della montagna e restituendo nel contempo unicità all’esperienza”.
S’impone poi una volata a Malpensa sabato 18 dove, al Terminal 1, si propongono tre eventi “montanari”. Si inizia in mattinata alle ore 10 con la presentazione del libro di Guido Andruetto “Bertone “La montagna come rifugio” (pubblicato da Castelvecchi Editore) dedicato alla figura di Giorgio Bertone, guida alpina e alpinista tra i più forti degli anni Sessanta e Settanta. Il libro viene introdotto da Alessandro Gogna. Segue la presentazione di  “Con la roccia tra le mani”, dialogo con Maurizio Zanolla in arte Manolo, pioniere dell’arrampicata libera e alpinista, che viene intervistato dal giornalista e storico dell’alpinismo Roberto Mantovani. Il terzo momento letterario al Terminal 1 sabato 18 riguarda invece il reading “A cielo aperto” tratto dal romanzo “La chimera” di Sebastiano Vassalli, che l’autore ha dedicato al Monte Rosa inteso appunto come chimera, con quella sua vetta che, vista da lontano atterrando e decollando da Malpensa, ci appare come una sorta di metafora delle rotte verso l’Europa e il mondo intero. L’evento è a cura del Forte di Bard e della compagnia Palino Die con letture di Stefania Tagliaferri.

La storia dei grattacieli viene fatta iniziare dal 1910 quando Umberto Boccioni fissò sulla tela “La città che sale” (immagine sopra il titolo).

Va segnalato, senza la pretesa di essere esaustivi, che il 17 e il 18 novembre Alpes partecipa a BookCity con “Montagne di architetture”, due giornate organizzate nell’ambito del Polo dello Sport e della Montagna insieme con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Milano. Al centro dell’iniziativa, comunicano gli organizzatori, il mondo delle Alpi e della montagna in tutte le sue molteplici declinazioni tra storia, alpinismo, architettura e paesaggio. Un suggerimento? Non perdete sabato 18 alla Libreria Colibrì in via Laghetto 9, la presentazione del libro “El pancott e altre delizie” di Emilio Magni (Mursia) con storie e delizie della tradizione gastronomica lombarda che spesso riscopriamo abbandonandoci a rustiche mangiate di polenta concia quando andiamo in montagna. Ma BookCity Milano guarda in alto anche grazie al volume “The Sky’s the limit: storia dei grattacieli a Milano” di Massimo Beltrame (Meravigli edizioni) presentato sabato 18 alle ore 18 alla Fondazione Riccardo Catella in via Gaetano De Castillia, 28. Vi si racconta la storia dei grattacieli nel capoluogo lombardo

Nel 1910 a Milano, dal balcone di casa, Umberto Boccioni fissò su tela lo spettacolo della “Città che sale”. 
Oggi, a un secolo di distanza, Milano è di nuovo in una fase 
di forte trasformazione. 
Il libro di Beltrame ci porta alla scoperta del nuovo skyline urbano sullo sfondo del Monte Rosa, delle Grigne e delle altre montagne che circondano Milano e che di frequente compaiono in mountcity, il blog milanese “tra zero e ottomila”.

BookCity è un’iniziativa voluta dal Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), a cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).

http://www.bookcitymilano.it/progetto-bookcity-milano

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