Global warming e ghiacciai, una mostra impressionante

Michel Comte, un maestro svizzero della fotografia, presenta per la prima volta a Roma “Light”, una raccolta d’immagini che esplora l’impatto del declino ambientale e del riscaldamento globale sui ghiacciai e sui paesaggi glaciali del mondo. La mostra è aperta al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni, 4/a, fino al 10 dicembre 2017. Dieci anni fa Comte interruppe la sua attività di fotografo di moda per dedicarsi a questa passione privata che ha dato vita a quello che finora è il suo progetto più ampio. Abile scalatore e aviatore, ha infatti iniziato a fotografare e rappresentare ambienti glaciali proseguendo ininterrottamente la sua ricerca per tre decenni.

L’Aialik Glacier fotografato da Comte che vediamo in azione tra i ghiacci nella foto sopra il titolo.

“Quando mio nonno [il primo aviatore svizzero] Alfred Comte attraversò le Alpi nel 1914 per la prima volta, ritornò con immagini incredibili di maestosi ghiacciai: gigantesche masse bianche coprivano quasi per intero le catene montuose. Quasi un secolo più tardi, ho scalato molte vette e mi sono reso conto del rapido scioglimento dei nostri ghiacciai e delle calotte glaciali globali. Per tre decenni sono quindi tornato negli stessi luoghi e ho scattato molte immagini da elicotteri aperti, scivolando tra le nuvole, o semplicemente arrampicando e testimoniando la scomparsa delle calotte glaciali e dei ghiacciai del mondo”, sottolinea l’artista. “Light” è lo studio di paesaggi naturali attraverso grandi sculture, fotografie, video installazioni e proiezioni. Comte è tornato negli stessi luoghi per oltre dieci anni per registrare anche i più piccoli cambiamenti del paesaggio e della luce. Le sue impressionanti rappresentazioni del paesaggio glaciale sfidano la tradizione della fotografia paesaggistica classica, alternando primi piani e dettagli parziali con sporadiche vedute panoramiche e strutture astratte vagamente suggestive, mettendo in mostra lanatura imprevedibile di questi giganti. Contrapponendo la graduale scomparsa e la fragilità dei ghiacciai con la loro enorme forza, il mistero e la monumentalità, la cruda forza di queste immagini non può che suscitare timore, rabbia e frustrazione per l’erosione e la perdita di un tale patrimonio naturale.

Il WWF Italia ha deciso di sposare il progetto: l’inaugurazione della mostra è avvenuta in coincidenza con il lancio della Campagna WWF “Planet is Calling” per rendere consapevole il grande pubblico sulla necessità di rispondere con azioni concrete ai forti segnali che il pianeta ci ha lanciato nel corso del 2017. Michel Comte presenterà “Black Light” il 28 novembre alla Triennale di Milano. In parallelo, il WWF realizzerà una serie di attività di sensibilizzazione sul tema del climate-change che accompagneranno entrambe le tappe del progetto.

Oltre alla rassegna “Ligh” aperta al Maxxi di Roma, Comte presenta “Black Light” il 28 novembre alla Triennale di Milano. Qui un’altra sua impressionante immagine.

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Spazi Extra MAXXI e CORNER MAXXI | Ingresso gratuito

orario: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì

www.maxxi.art – info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it

 

Commenta la notizia.