Avventure a colpi di dadi

La monografia del Museomontagna dedicata ai giochi da tavolo.

Alcuni siti “montanari” annunciano in esclusiva (all right reserved) “il primo gioco da tavolo della montagna”. Riguarda La sfida agli 8.000 in vendita, a quanto si apprende, nei negozi Toys Center, Città del Sole e nel catalogo dei negozi Giocheria. L’annuncio lo si trova anche nella pagina Facebook di Marco Confortola: “Amici è con immenso piacere che Vi informo che il primo gioco in scatola sulla montagna è definitivamente pronto… Oltre 200 quiz, trattasi anche di un gioco istruttivo per affrontare in sicurezza la montagna”. Attenzione però. I giochi in scatola sulla montagna sono una realtà da più di un secolo. Giocavano “alla montagna” i nostri bisnonni e i nostri nonni. Il primo gioco da tavolo? Fu inventato in Gran Bretagna ed ebbe subito grandissimo successo, ma questo non si può pretendere che lo sappiano tutti i blogger di montagna, per quanto volonterosi e animati dalla voglia di fare proseliti. Fantastiche avventure furono infatti proposte fin dalla metà dell’Ottocento dal britannico Alberth Smith nel suo The new Game of the Ascent of Mont Blanc dopo avere scatenato la “Mont-Blanc Mania” con la sua conferenza-spettacolo The Ascent of the Mont Blanc in scena per la prima volta nel 1852 presso la Egyptian Hall nella centralissima Piccadilly Circus, in piena Londra.

Scalare il Cervino? Un gioco da ragazzi.

Curato da Aldo Audisio, Antonella Lombardo e Ulrich Shadler, un libro dell’editore Priuli&Verlucca (Giochi delle montagne. Orizzonte d’avventura) racconta tutto ciò illustrando, sulla scia di una mostra che ebbe successo ai Cappuccini “le montagne per gioco”. In piena epoca di passatempi elettronici tipo le play station, i giochi da tavolo sembrano conoscere oggi una nuova felice stagione sull’onda di una rinnovata voglia di stare insieme, riunirsi, socializzare. Un salutare antidoto, chissà, alla globalizzazione. Il volume citato, edito da Priuli&Verlucca, offre un itinerario interminabile fra le caselle, con pedine, dadi e traguardi, facendo scoprire anche gli angoli più inconsueti del mondo. Per esempio il Klondike percorso avanzando casella dopo casella verso l’oro, come ai tempi dei pionieri… A proposito, a Torino il Museo della Montagna custodisce 665 giochi da tavolo che hanno per tema la montagna e lo sci. Chi oggi ha ancora l’ardire di parlare di novità? (Ser)

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