Operazione nostalgia, una strategia per lo sci che declina

Una “Festa nostalgia” sugli sci viene annunciata il 13 gennaio 2018 al Corvatsch, nei Grigioni, in programma una gara di slalom gigante d’epoca nel versante di Furtschellas con partenza dalla stazione a monte (2.800 m) e arrivo a quella intermedia (2.312 m). Alla gara possono partecipare sciatori nostalgici in tenuta anni ‘40 e ’50 e soprattutto dotati di sci di legno. I tempi vengono misurati crono alla mano ed è previsto anche un premio per l’abbigliamento più originale. Per informazioni www.corvatsch.ch/it/attuale/events/dettaglio/ Un’altra iniziativa per sciatori nostalgici – senza escludere che queste operazioni nostalgia siano frutto anche di strategie degli addetti al marketing per rinvigorire uno sci declinante – è annunciata a Biella dove sabato 2 dicembre viene inaugurata la mostra “Neve. Sport invernali a Oropa. 1920-1960” presso il Museo del Territorio Biellese, realizzata dalla Città di Biella e dal museo stesso. Protagonista della mostra è Oropa che, grazie alle nevicate abbondanti dei tempi che furono, fu meta turistica per lo sci dei biellesi. Nel 1897 Vittorio ed Erminio Sella provarono i primi “ski”, dagli anni ’20 si organizzarono le prime gare di fondo e nel 1926 venne costruita la funivia; da qui cominciarono gare di discesa e slalom partendo dal lago Mucrone e dalla cima del Camino.

Grazie al lavoro di ricerca dei curatori è stato reperito molto materiale storico negli archivi biellesi, presso la Fondazione Sella, il Cai, lo Sci Club di Biella, la Fondazione Piacenza, la SPD Pietro Micca, il Santuario di Oropa, la Fondazione CRB e la Biblioteca Civica. Sono state selezionate le fotografie di professionisti che all’epoca hanno operato sul territorio, da Vittorio Sella a Franco Bogge, da Antonio Tosso a Pietro Minoli, così come vengono esposte opere di artisti biellesi come Giuseppe Bozzalla, Piero Bora e Giancarlo Cori. Tuttavia una grande quantità del materiale storico rintracciato, a quanto informano gli organizzatori, non è stata esposta nella mostra per ragioni di spazio. Per questo motivo, durante il periodo di apertura, sono previsti incontri ed eventi di approfondimento sulle tematiche riguardanti l’esposizione. Orari: da mercoledì a venerdì 10-12.30 e 15-18.30, sabato e domenica 15-18.30, 8, 26 dicembre e 6 gennaio 15-18.30. Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio. Biglietto intero 6 €, comprensivo di ingresso alle collezioni permanenti. Ridotto 3 €. Per maggiori info: Museo del Territorio, Chiostro di San Sebastiano, Via Quintino Sella, Biella. Tel. 015 2529345. E-mail: museo@comune.biella.it . Web http://museo.comune.biella.it/2017/11/22/neve-sport-invernali-a-oropa-1920-1960/

Nella foto in alto un aspetto della “Festa nostalgia” che si celebra ogni anno sulle piste di sci dell’Engadina.

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