Dislivelli.eu, questi dieci anni ben spesi

L’editoria alpina si appresta a festeggiare nel 2018 la rivista Dislivelli.eu che sul web compie dieci anni. Il sostegno della Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e della Compagnia di San Paolo hanno permesso in questi anni di offrire uno strumento prezioso e gradito a tutti gli interessati. Si profila tuttavia una consistente riduzione dei contributi esterni, e questo spinge la redazione a chiedere ai lettori un aiuto per poter continuare a realizzare la rivista mentre si manifesta la solidarietà di alcuni “soci sostenitori” che con il versamento della quota di 100 euro stanno sostenendo la pubblicazione. “Ma voi lettori siete molti, e anche la quota associativa ordinaria di 15 euro per noi potrebbe fare la differenza”, spiega la redazione. “Per cui torniamo a chiedervi un aiuto, piccolo o grande che sia, perché tutti insieme possiamo contribuire al futuro della nostra rivista”. Per contribuire al futuro di Dislivelli.eu si può effettuare un bonifico sul conto corrente, intestato a Associazione Dislivelli, con la seguente causale: quota socio sostenitore 2018 (100 euro). Oppure, quota socio ordinario (15 euro). Oppure, sostengo all’attività editoriale dell’Associazione Dislivelli (cifra a piacere)

IBAN: IT06 M 05696 01000 000001864 X32BIC/SWIFT: POSOIT22

E’ intanto in distribuzione il numero di dicembre 2017- gennaio 2018. Al turismo dolce è dedicato l’editoriale del direttore Maurizio Dematteis. Vengono presentati i primi dati 2017 dell’Osservatorio Trip Montagna che fotografano una realtà dinamica con ricavi di imprenditori e professionisti che superano i 28,5 milioni di euro per un indotto di oltre 1000 lavoratori nel solo Piemonte. Prendendo spunto da un’inchiesta di mountcity, si sottolinea poi l’inadeguatezza degli strumenti a disposizione dell’escursionista nel nostro paese, a cominciare da una segnaletica non sempre accurata lungo i sentieri. E dire che si tratta dell’unica “infrastruttura” necessaria per poter promuovere a dovere il turismo dolce sulle nostre montagne!

Nuovi montanari a Berceto.

Servizi sono dedicati all’Associazione Culturale Walser della Valle Vogna che oggi conta sempre più persone interessate e impegnate a far rivivere la piccola valle piemontese; al progetto AlpFoodway per la produzione e la condivisione di una ricca e solida base di conoscenza sui saperi e le pratiche alimentari nell’arco alpino; al progetto Corpo Links Cluster, che ha fatto tappa a Sestriere, Pragelato e Fenestrelle, in Val Chisone cercando l’ispirazione per lo sviluppo di nuove produzioni artistiche; all’incontro con Maria Molinari, un’antropologa originaria di Berceto, piccolo borgo medievale nell’Appennino parmense, dove coordina il locale progetto Sprar per l’accoglienza di rifugiati e richiedenti protezione internazionale; alla nuova vita di Enrico e Gabri nell’antico borgo di Presegno dove assaporano il piacere per le semplicità che la vita a contatto con la natura e al ritmo delle stagioni sa regalare. Da segnalare infine il servizio su “Bogre”, il nuovo film documentario di Fredo Valla che vuole raccontare il bogomilismo balcanico e i suoi rapporti con il catarismo occitano: per realizzarlo è stata lanciata una campagna di crowdfunding.

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