Resegone e Monviso: così lontani, così vicini…

Negli ultimi giorni del 2017 l’aria in Lombardia era particolarmente limpida dopo un lungo periodo di smog. E’ stato così possibile al bravo fotografo Valerio Miniato fotografare il Monviso sullo sfondo dei grattacieli dello skyline milanese che risultano allineati con il “re di pietra” benché distino più di duecento chilometri di distanza in linea d’aria. L’immagine, scattata da Bergamo, è stata pubblicata su La Repubblica del 31 dicembre 2017. Più semplice è indubbiamente stato per il fotografo di mountcity.it immortalare da Milano il Resegone che al tramonto del 28 dicembre ha fatto capolino tra i grattacieli di porta Volta con i suoi scoscesi canaloni coperti di neve. Questo incantevole sovrano delle Prealpi non dista più di una settantina chilometri dalla metropoli ed è tanto amato dai milanesi che nel XIX Secolo venne emanata una disposizione edilizia denominata “Servitù del Resegone”. Tale editto imponeva agli edifici a nord dei bastioni di Porta Venezia di non superare l’altezza di 2-3 piani, in modo da permettere a chi passeggiava o se ne andava in carrozza di ammirare il suggestivo panorama offerto dalle Prealpi lombarde di cui il Resegone fa parte. Ovviamente ciò poteva avvenire solo nel caso che l’aria fosse tersa, come è avvenuto alla fine del 2017, con quel cielo che a Milano “l’è inscì bel quand che l’è bel”. (Ser)

Il Monviso svetta sui grattacieli milanesi in questa eccezionale foto che Valerio Miniato ha scattato da Bergamo ed è stata pubblicata il 31 dicembre 2017 da La Repubblica. In alto il Resegone innevato spunta tra i condomini di Porta Volta al tramonto (ph.Serafin/MountCity)

 

 

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