La nuova vita della Piana di Vigezzo

Venti chilometri di piste per un totale di dieci tracciati, tre seggiovie, una sciovia e una funivia. Dopo anni di incertezze e il rischio di fallire torna ad aprirsi al turismo invernale la stazione sciistica ossolana La Piana di Craveggia in valle Vigezzo, la famosa valle dei pittori molto amata dai milanesi refrattari ai luna park delle grandi stazioni sciistiche. Una ripresa dovuta a un gruppo di amici appassionati di questi luoghi che stavano per essere abbandonati. A quanto si apprende, hanno rilevato gli impianti dalla società pubblica che non aveva più risorse. Le abbondanti nevicate di questa stagione hanno premiato la voglia di farcela e la società “Vigezzo and friends” che gestisce gli impianti per due anni, può contare su un soddisfacente numero di visitatori come riporta il quotidiano La Stampa.  “E’ però impossibile pensare di puntare tutto sulla stagione invernale”, ha detto Paolo Giovanola, amministratore unico di Funivia Piana di Vigezzo srl. “Le condizioni climatiche sono sempre più incerte, serve pensare a un rilancio complessivo puntando soprattutto sulle attività estive. Poi, se ci sarà neve si aprirà anche d’inverno. Ma non deve essere la priorità”. Soddisfatti si dicono due frequentatori particolari della vallata, Livia Olivelli e Alberto Paleari, che insieme per MonteRosa edizioni di cui è titolare la Olivelli hanno scritto l’imperdibile guida “Ossola bella e buona” dedicata a “sentieri e sapori dal Monte Rosa alla Val Formazza”. “Noi siamo contenti dell’iniziativa”, confidano Livia e Alberto, “è un impianto storico che non poteva essere abbandonato. Tra l’altro con l’innevamento di quest’anno abbiamo percorso con le pelli di foca la pista che scende ad Arvogno, dove la seggiovia per la risalita alla Piana non è funzionante. E’ una discesa molto bella e non sappiamo se essere contenti che non sia battuta e la seggiovia non funzioni, in modo da potercela godere come una scialpinistica, o essere dispiaciuti che non venga utilizzato un impianto certamente costato molto, per non parlare del taglio dei boschi per fare la pista”. Se si capisce bene, sono però più le luci che le ombre dell’iniziativa. Forza Val Vigezzo! (Ser)

Le recenti nevicate hanno premiato la voglia di farcela degli imprenditori ma le prospettive di sviluppo sono legate sopratutto alla buona stagione.

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