Caruso e lo “sci completo”

Paolo Caruso, guida alpina nota per uno studio innovativo sul movimento nell’arrampicata che porta il suo nome, affronta in una nuova ottica lo studio delle tecniche sciistiche nel fuoripista e in neve fresca. Il suo libro “L’arte di sciare oltre le piste” (Versante Sud, 32 euro) propone un “sistema tecnico-didattico organico per lo scialpinismo” o meglio per lo “sci completo” come viene precisato in copertina. Nel libro che viene presentato dall’autore martedì 13 febbraio 2018 alle ore 21 presso la sede del Gam, gruppo alpinistico milanese (vedere la locandina qui sotto), viene spiegato come arrivare a utilizzare sciando lo stesso “linguaggio” dell’arrampicata, gli stessi schemi e gli stessi concetti che a quanto pare si possono applicare allo sci. Un concetto che prima sembrava fantascienza. Invece, secondo Caruso, una costante ricerca ha permesso di dimostrare che i suoi sono concetti universali quando si parla di movimento.

E’ importante la capacità di “sentire” il movimento giusto…

Il libro di Caruso affronta tutte le problematiche e le situazioni peculiari dello “sci completo”, dalle tecniche di risalita e discesa, alla gestione del peso, del corpo e degli sci, alla respirazione, nelle diverse situazioni di neve e di pendii. L’autore precisa, come si è detto, di applicare i principi fondanti del Metodo Caruso ® – nato inizialmente per l’arrampicata – allo scialpinismo, dimostrando così “l’universalità dei concetti, ma anche dell’approccio a essi sotteso”. Il manuale intende rivolgersi a tutti, inclusi gli sciatori non vedenti ai quali sono dedicati due capitoli. Ma al tempo stesso è permeato da una “filosofia” di pratica dello scialpinismo e dello sport in generale, rivolta soprattutto a chi è dotato della necessaria passione e motivazione. Chi per le prime volte si trova ad affrontare la neve “fresca” in tutte le sue varianti, su pendii di diversa inclinazione, con uno zaino in spalla, pur con una buona preparazione su pista, dovrebbe capire, secondo l’autore, che si tratta di un “gioco” diverso. Le classificazioni delle curve per ampiezza e frequenza diventano aspetti secondari rispetto alla necessità di rimanere in piedi, di muoversi in sicurezza, risparmiando le forze, riuscendo nel contempo a divertirsi e ad apprezzare il movimento sulla neve non battuta. D’accordo: questi sono gli obiettivi di tutti gli scialpinisti, a prescindere dal livello posseduto e dalla difficoltà dell’itinerario. E non si può che concordare con Caruso: la capacità dello sciatore di adattarsi nel modo migliore alle condizioni della neve è il primo fattore di sicurezza in montagna. Ma come cambia l’assetto del corpo nelle diverse situazioni? Come imparare a gestire il peso e il movimento per far fare agli sci la cosa giusta al momento giusto? Queste sono domande cui l’autore risponde. Dapprima Caruso analizza i principi “fondamentali”: gli schemi motori di base, l’uso dei due baricentri e lo spostamento del peso, la distanza tra gli sci, i vari tipi di angolazione, il movimento del corpo verso il basso e verso l’alto. Quindi introduce le tecniche e gli esercizi peculiari del Metodo Caruso ®, in un percorso preciso “teso a migliorare soprattutto la capacità di ‘sentire’ il movimento giusto, di capire il perché delle cose, che mette l’uomo al centro del quadro”. “Affrontare le diverse condizioni della neve è in effetti del tutto simile a saper modificare il proprio movimento quando arrampichiamo su roccia o su ghiaccio per adattarlo nel modo migliore a ogni circostanza”, chiarisce nella prefazione Roberto Stacchini.

Paolo Caruso

Guida alpina, formatore e scrittore, Caruso è un alpinista di fama: ha realizzato la prima salita invernale al Cerro Torre in Patagonia e la prima salita di Astroman in Yosemite. Il suo Metodo Caruso ® costituisce il riferimento tecnico e didattico nell’insegnamento per le Guide Alpine Italiane, per il Cai e altre associazioni del settore, sia in Italia che all’estero. Tra le sue pubblicazioni:
– L’arte di arrampicare, Ed. Mediterranee 1993, premio Coni 1994.
– Progressione su roccia, Vivalda editori 1998, Cardo d’Argento Premio Itas 1999.
– Video L’arte di arrampicare, Sd Cinematografica 1998, premio Coni al Film Festival di Trento 1998.
– L’arte di arrampicare, terza edizione aggiornata e ampliata, Ed. Mediterranee 2002.
– Alpinismo su neve e ghiaccio, Verdone Editore 2014.
Ha inoltre redatto la parte inerente alla tecnica del movimento nel manuale Alpinismo su Roccia e Arrampicata del Cai.
www.metodocaruso.com
www.clubalpinosanmarino.org

Commenta la notizia.