Quindici occasioni per vivere la montagna

Talvolta ci si sorprende nello scoprire quante occasioni di svago e approfondimento anche nella cosiddetta bassa stagione offra la montagna. Effetto probabile di un ritorno all’ambiente alpino, una delle tendenze di questi primi anni del terzo millennio con la montagna alla ricerca di una rinnovata identità culturale e di avventura, in ciò sospinta anche da personaggi in grado di creare suggestioni come Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega 2017 con “Le otto montagne” e il valdostano Hervé Barmasse (nella foto qui in alto), assidua presenza sui teleschermi nel cenacolo di Fabio Fazio e nel domenicale “Alle falde del Kilimanjaro”, che s’incontrano sabato 17 febbraio a Cervinia conversando sul tema “Vivere la montagna”. Cognetti alla montagna continua a offrire il suo fervido contributo battendosi contro modelli insostenibili di sfruttamento anche nelle pagine del notiziario di Mountain Wilderness. Particolare importante. Per il secondo anno dà appuntamento ai suoi estimatori il 21, 22, 23 luglio 2018 a Estoul, frazione di Brousson in Val D’Ayas, un luogo d’incanto nella Valle d’Aosta dove è tra gli ideatori della rassegna “Il richiamo della foresta”, un festival di arte, libri, musica in quota, seguitissimo e molto partecipato dai giovani.

Altro evento in vista dell’estate in Piemonte, ad Acceglio, è annunciato dall’associazione Dislivelli con trip Montagna. Trattasi dal 22 al 24 giugno di “Slow montagna, la festa del turismo dolce” un evento che chiama a raccolta, come annunciano gli organizzatori, tutti gli attori della rinascita alpina. Sul futuro delle montagne l’evento che più interessa alpinisti, ambientalisti e addetti ai lavori è però, dal 12 al 14 giugno, la quarta Sustainable Summits Conference dedicata al futuro delle montagne del mondo. Il summit fu tenuto a battesimo nel 2010 in Alaska tra i ghiacciai del Denali. Nel 2014 fu tenuto in Colorado e successivamente nel 2016 in Nuova Zelanda nel MountCook National Park. Quale ruolo ricopra l’alpinismo nella società odierna è uno dei temi proposti dagli organizzatori, tenuto conto che le alte montagne sono le ultime aree del pianeta in grado di costituire un “altrove” dove misurarci con noi stessi e trasformarci nel rispetto delle popolazioni locali. Verrà affrontato anche il tema del cambiamento climatico che alle alte quote si manifesta con particolare evidenza. Per saperne di più: www.sustainablesummits.org

Come ogni anno appuntamento imperdibile è dal 26 aprile al 6 maggio a Trento il TrentoFilmfestival con la rassegna internazionale sull’editoria di montagna “MontagnaLibri”. Questa sessantaseiesima edizione spazia dalle vette delle Dolomiti ai ghiacci dell’Everest. Paese ospite è il Giappone a cui viene dedicato un omaggio tra cinema, mostre, laboratori ed eventi per esplorare il volto meno noto di uno dei paesi più iconici al mondo. E proprio al Giappone, ai colori e alla levità delle sue stampe, è ispirato il nuovo manifesto: la montagna proiettata nel cielo stellato realizzata dall’artista italiano Philip Giordano. Sempre in Trentino dal 20 al 22 aprile si annuncia la rassegna Adventure Awards Days, festival internazionale dell’esplorazione arrivato alla settima edizione. Tre sono i giorni di incontri con esploratori, film, workshop, concerti in quota e esperienze della natura. Tra gli ospiti Jeremy Collins, Jane Goodall, Nico Favresse, Emilio Previtali, Dino Lanzaretti, Jakub “Kuba” Rybicki, Valeria Mosca, Igor D’India. L’evento comprende una selezione di film di avventura e di esplorazione da tutto il mondo. In programma trail running nei boschi assieme ad atleti titolati, un workshop di travel-blogging per imparare a raccontare il proprio viaggio attraverso blog e social network, e un trekking fotografico. E ancora, un’esperienza di wooding per imparare a conoscere le erbe spontanee, raccoglierle e assaggiarle; e poi, per i ragazzi e i bambini, la giornata dedicata agli alberi “Di legno e di aria: incontro con gli alberi”, in collaborazione con Selva Urbana e con Patagonia, per parlare di rispetto della Natura con i più piccoli.

Altro evento atteso è il Dolomiti Winter Fest (www.dolomitifest.com) dal 2 al 4 marzo a Millegrobbe (Lavarone). Apertura con la CiaspoLuna con partenza al tramonto e rientro in notturna, al chiarore dalla luna piena. Si intitola invece “La lunga notte dell’inverno” ed è gia Sold Out uno degli appuntamenti più particolari in programma: uno Snow Camp di tende Teepee, riscaldate con stufe a legna. Cinema in grande stile dal 19 febbraio al 19 aprile con la 6a edizione del Banff Mountain Film Festival World Tour Italy che dal 2013 porta in Italia i migliori film del Festival del Cinema di Montagna di Banff (Canada). Il programma completo è disponibile sul sito al link http://www.banff.it/video-category/film-2018/ Di cambiamento climatico si parlerà in diverse circostanze. Fino al 4 marzo a Chiesa Valmalenco è aperta un’importante mostra sul cambiamento in Valtellina e Valchiavenna realizzata dalla Delegazione di Sondrio del FAI insieme con Società Economica Valtellinese, Fondazione Fojanini di Studi Superiori. Altra mostra da segnalare riguarda al Museomontagna di Torino i “Menu delle montagne” un momento di valorizzazione del patrimonio iconografico del Centro Documentazione. I menu, cartoncini utilizzati per presentare i cibi e le bevande di un pasto, creano un percorso iconografico dove le montagne sono protagoniste con immagini e avvenimenti.

Destinata a esercitare un forte richiamo si annuncia dall’ 8 al 10 giugno tra Chiavenna e Piuro (SO) l’iniziativa “Rezia Cantat”, festival della coralità italo-svizzero (www.reziacantat2018.ch). Lo scopo è di diffondere il canto corale e mantenere viva una tradizione che caratterizza l’identità locale, con esibizioni di grandi cori nazionali e internazionali da scoltare anche in piazze, strade e dimore storiche. Dal 29 marzo al 3 aprile, appena passata la frontiera italo-svizzero, la val Bregaglia offre poi una serie di assaggi dell‘offerta artistico/culturale estiva 2018 mediante l’”ARTipasto culturale bregagliotto”. Per saperne di più: www.ARTipasto.ch A Milano brilla l’attiva commissione scientifico culturale della Società Escursionisti Milanesi che nella nuova sede di piazza Coriolano propone l’8 marzo, festa della donna, “Libere in vetta” un’iniziativa nata da un’idea di giovani convinte “che la montagna possa consentire a tutte le donne in difficoltà di sentire il silenzio delle loro emozioni e ascoltare se stesse dinnanzi a cime innevate, immensi pascoli o sontuosi ghiacciai”. Sempre alla SEM il 19 aprile viene presentata la Dorsale Orobica Lecchese, in sintesi Dol, che si sviluppa Lombardia, tra il bacino del Lago di Como e dell’Adda, la Valsassina e le valli bergamasche, ed è considerata tra le più spettacolari dorsali dell’intero arco alpino. In oltre 80 chilometri di percorso, un sentiero percorre la dorsale portando dalla Val Gerola, laterale della Valtellina, alle porte di Bergamo. Alla Dol è anche dedicato un film di Carlo Limonta che la Sem presenta in anteprima. Per gli appassionati di corsa in montagna imperdibile è infine il 29 marzo a Bevera di Sirtori (Lecco) presso DF Sport Specialist la serata con Javier Dominguez, dal titolo “Vi racconto il mio TOR scatenato”. Dominguez, atleta Vibram, ha vinto il Tor Des Géants 2017 abbassando il precedente record di ben due ore!

 

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