Sfregi al paesaggio, ora basta!

La locandina dell’incontro in difesa dell’Alpe Devero al Patagonia Store. Nella foto sopra il titolo il monte Cazzola che svetta sul Devero la cui integrità è minacciata da nuovi collegamenti sciistici (ph. Serafin/MountCity)

Sulla copertina di un rinomato periodico turistico l’Alpe Devero in tenuta invernale viene presentata in questi giorni come “il regno del silenzio”. Eppure sempre più grave è il rischio che quest’area protetta nelle Alpi Lepontine frequentata da turisti di tutto il mondo in cerca di pace possa subire il gravissimo affronto rappresentato dal progettato collegamento funiviario con l’area sciistica di Ciamporino, nella vicina Val Divedro. Contro questa prospettiva si batte da tempo Mountain Wilderness nel convincimento che ogni sfregio al paesaggio, come sosteneva il compianto Giuseppe Galasso, tra i più meritevoli difensori della natura, non sia soltanto un’azione contro l’ambiente ma, per certi versi ancor più, un atto di barbarie antisociale. Un principio che Galasso mise alla base della Legge n.431 del 1985 a tutela dei beni paesaggistici e ambientali, da allora conosciuta come “Legge Galasso” e considerata tra le migliori del panorama normativo nazionale. Sulla tutela del meraviglioso Devero tiene alta la guardia il Comitato Tutela Devero recentemente fondato con altre associazioni ambientaliste eccettuato il Club Alpino Italiano che si è rifiutato di farne parte pur esprimendo riserve sui progetti annunciati. Il Comitato annuncia ora un incontro aperto al pubblico mercoledì 28 febbraio 2018, dalle 19 alle 21 al Patagonia Store, corso Garibaldi. Nel corso della serata Patagonia presenta il film “Jumbo Wild” per testimoniare 25 anni di lotta che hanno visto fianco a fianco i nativi Ktunaxa, cittadini, sciatori e snowboarder per la salvaguardia delle Jumbo Mountain. “Jumbo Wild” è parte del progetto di sensibilizzazione per la salvaguardia della Jumbo Valley dove un gruppo di imprenditori senza scrupoli vorrebbe realizzare un mega resort sciistico.

In questa circostanza il Comitato Tutela Devero racconterà il progetto della San Domenico Ski che prevede nuovi impianti nella selvaggia Val Bondolero per realizzare un nuovo, inutile collegamento tra la stazione sciistica di San Domenico di Varzo e l’Alpe Devero, con il rischio di comprometterne inesorabilmente la bellezza e il modello di sviluppo perseguito in questi anni. (Ser)

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