Sestriere, le truppe alpine danno spettacolo

E’ stato il campione di scialpinismo del Centro Sportivo Esercito, 1°Caporalmaggiore Robert Antonioli, ad accendere il 5 marzo 2018 a Sestriere il braciere dei CaSTA 2018, la cui fiamma arde in piazza “Brigata Alpina Taurinense” fino a sabato 10 marzo per la 70a edizione dei Campionati sciistici delle Truppe Alpine con 11 Paesi in gara. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Claudio Graziano ha ricordato come questi campionati “rappresentino un momento di verifica del livello addestrativo raggiunto, combinando una perfetta sintesi tra sana competizione sportiva ed espressione di peculiari capacità militari esaltando i valori di fondo dell’alpinità, della capacità di vivere, muovere e combattere in un difficilissimo ambiente operativo. Una capacità”, ha aggiunto il Generale Graziano, “che si basa su qualità morali e di carattere solide e incorruttibili, che hanno sempre contraddistinto le truppe alpine quando impiegate in Patria ed all’estero, al punto da meritare, oltre che il riconoscimento di Paesi alleati ed amici, anche l’apprezzamento e la stima della popolazione locale”.

L’accensione del braciere a Sestriere e, nella foto in alto, gli Alpini schierati (arch. Comando Truppe Aloine)

In primo piano a Sestriere è il tema della sicurezza in montagna con un meeting dedicato all’argomento (8 marzo) e la condotta di un’esercitazione (10 marzo con trasmissione in streaming sui siti www.ana.it e www.meteomont.org) in cui le Squadre Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine operano congiuntamente a personale e velivoli dell’Aviazione dell’Esercito, del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e della Guardia di Finanza. Al riguardo il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha sottolineato come “i CaSTA richiedono grande impegno, fatica, condivisione di valori quali l’umiltà, il coraggio, la lealtà ed il rispetto, valori universali che sono alla base dell’esistenza di ogni uomo ma che nel soldato sanciscono l’intima adesione spirituale alla propria condizione di militare”. Nel suo intervento il Comandante delle Truppe Alpine Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto ha ringraziato militari e civili che con il loro lavoro hanno consentito l’organizzazione della manifestazione di cui ha ricordato lo scopo principale di leale sfida e confronto tra soldati di Paesi diversi.

Per informazioni www.meteomont.org

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