Marmolada, dieci proposte per un rilancio

Mountain Wilderness ritorna dal 6 all’8 aprile 2018 in Marmolada. Questa volta, come annuncia in un comunicato il presidente Franco Tessadri, per invitare gli enti pubblici e gli operatori economici privati a realizzare quanto già l’associazione aveva proposto 20 anni fa. Da allora, causa un’incomprensibile lotta sui confini che tutt’ora consuma energie di troppi attori, che acuisce rancori e rende impraticabile il confronto (vedasi la raccolta di firme recentemente partita), nulla è stato fatto. Il degrado urbanistico e infrastrutturale, specie nel versante Nord, attorno al lago di Fedaja continua ad accrescersi. Il gruppo montuoso simbolo delle Dolomiti UNESCO merita ben altra attenzione. Mountain Wilderness torna in Marmolada per chiedere: 1) la ripresa di un progetto condiviso e partecipato di rilancio che comprenda tutto il gruppo, sia il versante trentino che quello bellunese; 2) un riordino paesaggistico di tutto l’insieme dei parcheggi; 3) una accessibilità sicura al passo, in ambedue i versanti; 4) la costruzione di una pista ciclabile attorno al lago di Fedaja; 5) la messa in rete dei Musei della guerra presenti nel gruppo e relativa sentieristica: 6) il riordino dell’area sciabile, semplificandola e prevedendo un collegamento leggero fra i due versanti provinciali; 7) il rilancio dei valori naturalistici, geologici, storici e identitari di tutto il gruppo coinvolgendo sia le vallate della valle di Fassa che quelle della Val Pettorina; 8) la pulizia immediata di tutto il versante nord dai plinti in cemento e altri manufatti abbandonati da una storia della montagna basata sull’assalto e il conflitto; 9) la pulizia, ripetuta negli anni, di tutti gli ambiti che ancora soffrono la presenza di rifiuti; 10) un patto chiaro fra le due province di rispetto reciproco nel valorizzare la montagna nel massimo e inderogabile rispetto dei protocolli della Convenzione delle Alpi.

Il raduno di Mountain Wilderness

6 aprile: ore 16.00 ritrovo a Moena e pernottamento in baita a Passo san Pellegrino.

7 aprile: da area Valfredda partenza verso Forca Rossa, Valle di Franzedas, Malga Ciapèla, Passo Fedaja, rifugio Pian dei Fiacconi (pernottamento). Necessaria attrezzatura completa da scialpinismo.

8 aprile: ore 8.00 partenza da Passo Fedaja fino a rifugio Pian dei Fiacconi con ciaspole;

                ore 9.30 partenza scialpinistica da Pian dei Fiacconi, per soli esperti.

Per informazioni e iscrizioni: Franco Tessadri 3358406166 texfranco@yahoo.it

 

 

 

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