Quando il jogger diventa spazzino

Sui giornali si legge che si chiama plogging. E’ la corsa green del momento. Una moda definita eco friendly: è nata in Svezia, ma conta già le prime uscite in Italia. A Roma nel week end del 19 aprile 2018 (altre date le sta organizzando l’associazione MiAttivo), a Taranto il 25 aprile, a Piombino (Livorno) il 19 maggio. Data da confermare, il 28 aprile, a Milano, sui Navigli dove periodicamente grandi pulizie sono affidate a squadre di volontari. Dicono che il plogging si pratichi come una normale corsa, scarpe da running, magliette traspiranti, pantaloncini. Ma con due indispensabili aggiunte: un paio di guanti di gomma leggera e un sacco per ammucchiare gli oggetti che si raccolgono. Il plogging, il cui termine deriva dall’unione tra “running” e “plocka upp”(“raccogliere” in svedese), sostengono che sia stato stato inventato circa un anno fa da un gruppo di amici che si è poi affidato a Facebook per raggiungere più persone. Sostengono anche che sia un mezzo per diffondere il rispetto dell’ambiente e della salute. E lo definiscono pomposamente una crociata ambientale che abbina al running i benefici di un modesto sollevamento pesi e dei benefici squat, piegamenti che consistono nell’accovacciarsi e rialzarsi rapidamente.

Questo perlomeno si legge sui giornali e il primo aprile è passato da tempo. Altra trovata eco friendly: camminare rastrellando. Starebbe prendendo piede nel Trentino, esempio di virtù civiche e bucoliche. “Ma che bel rastrello!” s’intitola infatti in Trentino una camminata da Capriana a Carbonare (dove è previsto un gustoso pranzo contadino) per scoprire la straordinaria biodiversità dei prati di montagna e aiutare dei giovani allevatori nelle prime faccende primaverili di cura dei prati, scambiando conoscenze ed esperienze. Cosa portare? Lo suggerisce un quotidiano locale: abiti comodi e scarpe adeguate (da escursione), guanti da lavoro, rastrello e forbici per potare. Per informazioni e iscrizioni contattare il sito www.reteriservevaldicembra.tn.it La salute nei casi citati ne guadagna, e l’ambiente in cui viviamo invece pure. Fare plogging non risolverà il problema dei rifiuti nelle nostre città, ma tentar non nuoce. (Ser)

Volontari fanno pulizia sul Naviglio Grande a Milano (ph. Serafin/MountCity). In alto sopra il titolo un aspetto del plogging (ph www.facebook.com/plogga/)

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